Il monastero degli Olivetani: trekking sul monte Venda alla scoperta delle sue rovine

Il monastero degli Olivetani: trekking sul monte Venda alla scoperta delle sue rovine

A piedi sui Colli Euganei

Abbiamo sempre parlato dei Colli Euganei dal punto di vista ciclistico.
Come potete immaginare, però, queste boscose colline del Veneto racchiudono un tesoro fatto di sentieri e luoghi incantevoli tutti da scoprire.

Qualche mese fa, approfittando della conoscenza di questi sentieri del nostro carissimo amico ciclista Valerio, abbiamo avuto la possibilità di camminare alla scoperta di un luogo molto suggestivo. Risalendo le pendici del Monte Venda (il punto più elevato dell’intero gruppo euganeo), è possibile raggiungere le affascinanti e austere rovine del monastero degli Olivetani.

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Le rovine del monastero degli Olivetani

Come arrivare

Risalendo via Cengolina da Galzignano Terme (versante est dei colli) oppure Via San Pietro da Fontanafredda (versante ovest) si raggiunge la sommità della salita e ci si trova in prossimità di un incrocio.
La strada da imboccare per raggiungere il monastero è quella in prossimità di un piccolo parco con dei tavoli e panche di legno che procede diagonalmente verso il monte Roccolo. Dopo circa un chilometro si imbocca una strada sulla sinistra, Via Sottovenda, e la si percorre fino a raggiungere un piccolo spiazzo ghiaioso. Proprio qui è possibile parcheggiare la propria auto e imboccare il sentiero che conduce  presso le antiche rovine del monastero del Venda.

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Alcune rovine del monastero che si affacciano sui colli sottostanti

Il sentiero parte subito con pendenze importanti e risulta piuttosto impegnativo per i meno allenati.
Si procede attraverso ripide salite e secchi tornanti, che si inerpicano attraverso il meraviglioso e fitto bosco di faggi, castagni e lecci.
Tutte le fatiche saranno però ripagate da scorci di impareggiabile bellezza. Il sentiero offre infatti vere e proprie finestre sui colli circostanti e su tutta la pianura, tanto che nelle giornate più limpide si scorge persino la città di Venezia.
Dopo circa un’ora e mezza di cammino siamo giunti finalmente alle rovine del monastero degli Olivetani.
Il colpo d’occhio dalla cima è magnifico: da questo punto si può godere di uno dei panorami più belli di tutti i Colli Euganei. Se poi decidete come noi di partire con il buio e arrivare in cima all’alba, avrete la possibilità di vivere dei momenti magici e intensi.

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I Colli Euganei e la pianura veneta illuminati dalle prime luci dell’alba

Il panorama e le rovine del monastero

I vostri sensi saranno rapiti da tenui colori pastello che con una infinità di sfumature vi indurranno in una contemplazione assorta proprio come i monaci che un tempo abitavano questo luogo. A fare da sfondo a tutta questa meraviglia, solo il silenzio, interrotto dal lieve fruscio delle fronde degli alberi e dal canto degli uccelli.
L’intero complesso risale al 1200 e ciò che ne rimane oggi sono il grande campanile, parte della chiesa e la cripta, quest’ultima ben conservata e tutt’oggi fruibile in alcuni giorni dell’anno. Grazie anche alle recenti opere di ristrutturazione, al suo interno vi vengono ancora celebrate alcune funzioni religiose.
Le rovine sono completamente aperte e fruibili al pubblico e ciò permette una visita assolutamente coinvolgente, per il fatto che risulta possibile esplorarne liberamente tutti gli angoli.

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L’arrivo alle antiche rovine del monastero

Siamo assolutamente convinti del fatto che una piccola pausa dalla bicicletta possa farci ritrovare quel sano senso di curiosità e voglia di esplorare. A volte basta davvero poco per entrare in contatto con la natura e i luoghi che ci circondano. Nel nostro caso è bastato un invito da parte di un amico, una piccola dose di volonta per svegliarsi prima dell’alba e un paio di scarpe da trekking!
Detto questo, non vediamo l’ora di scoprire quanti altri fantastici sentieri nascondono i Colli Euganei, magari entrando in contatto con persone del luogo che hanno saputo valorizzare queste meraviglie naturali.

Filippo e Manuela (con la preziosissima collaborazione della nostra guida Valerio!)

Link utili:



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