Carnia in bicicletta: scopriamo Pendenze Pericolose di Emiliano Cantagallo

Carnia in bicicletta: scopriamo Pendenze Pericolose di Emiliano Cantagallo
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Pedalare in Carnia con Pendenze Pericolose

La nostra rubrica dedicata ai progetti bike friendly viene seguita sempre con più interesse e oggi abbiamo il piacere di ospitare Pendenze Pericolose, il progetto di Emiliano Cantagallo per scoprire la Carnia in bicicletta.
Abbiamo trovato Pendenze Pericolose quasi casualmente su YouTube: il motivo per cui ci ha colpito? Il progetto è nato per valorizzare lo splendido territorio della Carnia. Curiosi di scoprire di più abbiamo intervistato Emiliano: lasciamo che sia lui a raccontare come ha creato l’unico residence al mondo per ciclisti in bici da strada!

Parlaci di te

Sono Emiliano Cantagallo, 44 anni, General Manager della prima stazione ciclistica in Europa: ho creato un residence solo per ciclisti e rispettivi accompagnatori, dotato di qualsiasi tipo di comfort. La struttura è situata in Carnia (alto Friuli), una terra resa famosa dai continui passaggi del Giro d’Italia. La Carnia ospita infatti alcune delle salite più impegnative e suggestive del mondo, come Sua Maestà lo Zoncolan e il Monte Crostis.
Ci tengo a sottolineare che Pendenze Pericolose non è un bike hotel che lavora anche con i ciclisti, ma una vera e propria stazione ciclistica che ospita esclusivamente ciclisti. Tutti i servizi infatti sono stati ideati e sviluppati tenendo in considerazione il pubblico della bicicletta!

Il curatissimo residence Pendenze Pericolose (Arta Terme, UD)
Zoncolan (UD): una delle salite più dure del mondo

Com’è nata la tua passione per il mondo del ciclismo e perchè ti appassiona la bici da corsa?

Sin da piccolo sono cresciuto dentro casa a pane e biciclette respirando questo fantastico ambiente e sperimentando il senso di libertà che solo la bicicletta può darti. Mio papà Renato amava alla follia questo sport, era la sua vita. Praticava anche gare e per la nostra famiglia era una festa seguirlo quasi ogni week end in giro per l’Italia, per incitarlo a gran voce o corrergli a fianco passandogli le borracce. Poi una grave malattia lo costrinse a lasciare i pedali: fu il suo dolore più grande. Alla sua morte non volli più saperne di quel mondo che mi trasportava in un passato in cui io ero felice al suo fianco.

Località Casera Razzo (Vigo di Cadore, BL)

Scoprire la Carnia in bicicletta: com’è nato il progetto Pendenze Pericolose.

Ho sempre lavorato nel turismo (ad eccezione di una parentesi di quattro anni nello Stato del Vaticano).
Immergermi nei territori, scoprire abitudini, tradizioni e gastronomie diverse e condividere la magia di queste scoperte, è sempre stata la mia passione più grande. Questo per me significa vivere in pieno la mia vita!
Negli anni in Vaticano ero arrivato a pesare quasi 90 chili e fumavo poco meno di due pacchetti di sigarette al giorno. In quel periodo promisi a mia madre, oramai in fin di vita in un letto di ospedale, che avrei smesso di fumare e avrei preso la bici di papà. Le si illuminarono gli occhi ed accennò uno splendido sorriso. Dopo poche ora mi lasciò e da quel momento feci di tutto per realizzare questa promessa!
Mi licenziai e feci licenziare anche mia moglie Esmeralda da una grossa multinazionale: vendemmo tutto e ci trasferimmo nel paese natio di mia nonna materna, Socchieve, in Carnia. Un posto che sin da piccolo ho frequentato e amato per la bellezza del suo territorio autentico e ancora lontano dal turismo di massa. In altre parole, il posto perfetto per una struttura da cui partire per scoprire la Carnia in bicicletta!

Località Stavoli di Orias (Prato, UD)

Il successo del progetto

Già il secondo anno dall’apertura di Pendenze Pericolose andammo in over booking! Abbiamo ampliato di poco (appositamente) la struttura e oggi riusciamo ad accogliere 28 persone. Il ridotto numero di appartamenti infatti contribuisce a creare un’atmosfera di intimità perfetta sia per il ciclista che per i suoi accompagnatori. Ci teniamo a coccolare gli ospiti con servizi e iniziative che permettano loro di vivere questa vacanza al meglio. Una volta arrivati, gli ospiti dovranno solo pensare a scoprire la Carnia in bicicletta pedalando in uno dei patrimoni mondiali più belli del ciclismo. A tutto il resto pensiamo noi!

Chiesa di San Lorenzo (Sauris, UD)

Come contribuisce il progetto alla valorizzazione della Carnia?

Il progetto Pendenze Pericolose, interamente finanziato dal sottoscritto, tende a far conoscere a 360 gradi un intero territorio composto da ben sette vallate. Ogni giorno accompagno in Carnia in bicicletta (o con il furgone), decine di persone cercando di tramandare usi e costumi del territorio. Ci fermiamo in bar, ristoranti e malghe per far apprezzare loro la genuinità di questo territorio: qui ad esempio è ancora possibile assistere alla produzione di prodotti come la polenta o il formaggio. Le persone non vengono accolte come turisti ma come “persone di casa”. Le attività che svolgo sono tutte volte a far entrare nel cuore dei nostri ospiti questo pulsante territorio.

Località Casera Razzo (Vigo di Cadore, BL)

Che cosa sogni per il tuo progetto?

Il mio progetto non si ferma a Pendenze Pericolose (valorizzando la Carnia in bicicletta spero di farla diventare patrimonio mondiale del cicloturismo!)
La mia attenzione è rivolta a tutto il territorio italiano: il nostro splendido stivale, da Nord a Sud, è al primo posto nel mondo per arte, cultura, cibo e paesaggi, anche se spesso tendiamo a dimenticarlo.
Proprio per questo, quando durante l’inverno abbandoniamo la Carnia a causa del suo clima rigido, mi dedico all’organizzazione di eventi che valorizzino i territori che conosco. Ecco cosa stiamo organizzando:

Bike tour in Umbria (Aprile, Ottobre e Novembre)

In Umbria stiamo organizzando un meraviglioso bike tour alla scoperta di itinerari naturalistici, storici ed artistici, toccando località già note per il Giro d’Italia. Il nostro quartier generale sarà il Park Hotel “Ai Cappuccini” di Gubbio, suggestivo monastero del 1630 sapientemente restaurato e diventato uno splendido hotel 4 stelle. Il suo valore aggiunto sono una Spa e piscina, una galleria d’arte rinascimentale e contemporanea, una farmacia del vecchio convento con antichi rimedi dei monaci speziali e un ristorante con piatti tipici della cucina umbra.
La città di Gubbio, in particolare, sarà al centro di un triangolo tra Umbria, Marche e Toscana, dove farò percorrere un centinaio di chilometri di salite e discese, per andare alla scoperta degli impareggiabili panorami appenninici. Come sempre avremo un occhio di riguardo verso gli accompagnatori dei ciclisti che potranno visitare con mia moglie le magnificenze di Gubbio Medievale (Duomo, Palazzo Ducale, Chiesa di San Francesco, Palazzo dei Consoli, Teatro Romano).

Climber festival del Blockhaus e Abruzzo DOCG a Chieti (Settembre)

In Abruzzo invece, grazie alla magnifica risposta di un territorio che si è unito a noi, siamo riusciti ad organizzare due eventi: il CLIMBER FESTIVAL e ABRUZZO DOCG.

Durante il Climber Festival, la nota salita del Blockhaus diverrà per due giorni campo di gara per due cronoscalate.
Sarà una vera gioia per tutti i ciclisti pedalare in completa assenza di macchine per inseguire il proprio tempo migliore. Saranno chiusi entrambi i versanti da Lettomanoppello e Roccamorice (quest’ultimo protagonista della vittoria di tappa di Nairo Quintana durante il centesimo Giro d’Italia del 2017). L’evento sarà la miscela perfetta tra l’agonismo puro del cronometro e il cicloturismo di montagna!

Abruzzo DOCG avrà invece come protagonista la città di Chieti dove chiunque potrà assaporare i piatti della gastronomia abruzzese in uno splendido clima di festa. Tutto il corso della città di Chieti verrà allestito con stand che ospiteranno il meglio di questa terra. In una escalation di eventi che si susseguiranno per tutto il week-end, il centro di Chieti formerà la vera e propria “spina dorsale” di due manifestazioni in una: il “Climber Festival” con gli espositori del ciclismo da tutto il mondo e “Abruzzo DOCG” con gli stand enogastronomici provenienti da ogni provincia della Regione.

Una regione da scoprire!

Ringraziando ancora una volta Emiliano per aver condiviso il suo progetto con noi, non possiamo far altro che augurarci una partecipazione sempre maggiore a eventi come questi. Troppo spesso dimentichiamo di vivere in un paese meraviglioso e ricco di opportunità che aspetta soltanto di essere valorizzato con passione.
Non vediamo l’ora di includere anche il Friuli nel nostro blog e scoprire la Carnia in bicicletta. Dopo aver scoperto com’è nato Pendenze Pericolose e quali sono i suoi obiettivi, non resta altro che conoscere da vicino questa realtà!

Lago di Sauris (UD)

Link utili

Manuela e Filippo (con la preziosissima collaborazione di Emiliano e Esmeralda!)



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