Strada del prosecco in bicicletta: una pedalata tra il patrimonio enogastronomico e paesaggistico di Valdobbiadene

Strada del prosecco in bicicletta: una pedalata tra il patrimonio enogastronomico e paesaggistico di Valdobbiadene
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(in collaborazione con l’Hotel Canova)

È teatro di una delle manifestazioni ciclistiche più famose dell’Italia. Di cosa stiamo parlando?
Della Strada del Prosecco! Visitata parzialmente in questa occasione, lo scorso autunno siamo tornati presso l’Hotel Canova, per percorrere la Strada del Prosecco in bicicletta: oggi condividiamo con voi le caratteristiche del nostro itinerario!

La Strada del Prosecco inizia direttamente dal centro di Valdobbiadene

Strada del Prosecco in bicicletta: il nostro itinerario

Partiti dall’Hotel Canova, dopo una breve tappa a Possagno, abbiamo puntato le ruote verso Valdobbiadene. Impossibile non fermarsi a bere un caffè nella sua deliziosa piazza centrale: ogni anno migliaia di partecipanti partono da qui per mettersi alla prova sul tracciato collinare della Granfondo Prosecco Cycling. Avendo poche ore a disposizione, abbiamo scelto di percorre la parte alta della Strada del Prosecco in bicicletta. Da Valdobbiadene abbiamo attraversato le località Santo Stefano, Guietta e Colmellere.
Dopo aver raggiunto Combai, siamo tornati verso Valdobbiadene attraversando Guia, Rovede e Case Villanova. In totale abbiamo percorso 48 chilometri e mezzo, con 585 metri di dislivello, pedalando sulle parti più suggestive della Strada del Prosecco.

La parte iniziale della Strada del Prosecco: si parte subito con una full immersion di vigneti!

Vigneti a perdita d’occhio

Sono stati chilometri davvero piacevolissimi oltre che divertenti: da Valdobbiadene in poi si pedala su strade relativamente poco trafficate, completamente immersi tra i vigneti. I colori dell’autunno poi hanno reso tutto più magico!
Se ai saliscendi di questa zona aggiungiamo anche cantine e osterie tipiche, la più semplice pedalata si trasforma subito in un’uscita enogastronomica! Davvero difficile non farsi tentare dalle specialità della zona: prosecco, salumi, formaggi e altre prelibatezze a chilometro zero metteranno a dura prova il vostro eventuale regime alimentare!

Impossibile resistere alle tentazioni enogastronomiche della zona!

Osteria senz’oste

Consigliati dallo staff dell’hotel, abbiamo fatto tappa all’Osteria senza oste. Distante appena tre chilometri da Valdobbiadene, questo caratteristico locale in cima al colle Cartizze attrae centinaia di curiosi. Il motivo…la mancanza dell’oste! Tutto quanto, dalla scelta del cibo, del vino, fino al pagamento, avviene in completa autonomia. Il tutto in un’atmosfera quasi d’altri tempi, grazie alla presenza dell’antico casale di fine 800, che contribuisce a creare un ambiente semplice e genuino.

L’interno dell’osteria
Alcuni dei prodotti che è possibile acquistare e degustare davanti a un panorama mozzafiato

Dopo aver pranzato qui non abbiamo potuto fare a meno di approfondire la storia di questo luogo.
Un oste effettivamente c’è: si chiama Cesare de Stefani e insieme a sua moglie si assicura che dispense e bicchieri siano sempre pieni. Tutto il resto si basa semplicemente sulla fiducia, il valore alla base dell’Osteria.
Com’è nato tutto questo lo racconta lo stesso Cesare a chiunque glielo chieda!

Avevo questo vecchio casale tra i miei vigneti dove venivo con gli amici a bere qualcosa. Capitava però che quegli stessi amici, passati magari a farmi un’improvvisata, non mi trovassero. Allora lasciavano un bigliettino, lamentandosi di essere rimasti a bocca asciutta. Così iniziai a mettere sul tavolo una bottiglia, i bicchieri e un’indicazione: “Valore 10 Euro, servitevi pure”, con accanto un salvadanaio. L’idea è piaciuta: la gente beveva e lasciava l’obolo. Allora ho arricchito l’offerta, con pane, salumi e altri prodotti. Poi, per non avere problemi col fisco, ho messo un registratore di cassa self-service invece del salvadanaio.

Sicuramente un’osteria unica nel suo genere! Un altro punto di forza del locale è sicuramente la sua terrazza panoramica, che si affaccia sui terrazzamenti di vitigni circostanti. Vale la pena di farci tappa, anche solo per il panorama!

Le colline di Valdobbiadene, meravigliose anche in una giornata grigia

Un territorio perfetto da scoprire in bicicletta

Dopo un ottimo calice di prosecco il nostro giro non poteva che continuare nel migliore dei modi! Nonostante fosse la nostra prima volta in bicicletta da queste parti, il paesaggio ci ha davvero conquistato. La Strada del Prosecco in bicicletta è davvero un itinerario che ci sentiamo di consigliare, soprattutto ai ciclisti amanti dell’enogastronomia!

Una delle terrazze panoramiche appena fuori Valdobbiadene
Scendendo da Combai (TV)

Link utili

Manuela e Filippo



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