Borgo di Ceri (Cerveteri): un’isola di storia nella campagna romana

Borgo di Ceri (Cerveteri): un’isola di storia nella campagna romana
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A soli nove chilometri da Cerveteri (RM), località del Lazio centrale di cui vi avevamo parlato in questo articolo, si trova lo splendido e caratteristico borgo di Ceri. La sua particolarità? Sorge interamente su un altopiano tufaceo che spicca dalla campagna circostante regalando un bellissimo colpo d’occhio al visitatore.

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Il borgo di Ceri alle nostre spalle

Ceri in bicicletta

Raggiungere Ceri in bicicletta è facile. Da Cerveteri si imbocca Via Settevene Palo e poi si svolta in Via San Paolo seguendo le indicazioni per Ceri. Specialmente durante la settimana queste strade non sono particolarmente trafficate e giunti in prossimità di Ceri potrete mettere alla prova il vostro fiato sul ripido strappo che conduce dentro al borgo!
Un consiglio? Fate una piccola sosta nella piazza centrale del paese provando qualche prodotto tipico della zona. Sulla piazza si affacciano alcuni negozi di alimentari e non avrete che l’imbarazzo della scelta!

La salita che conduce al borgo costeggia il ripido altopiano di tufo che sostiene il borgo

Storia di Ceri

Questa è una delle zone in cui abitualmente pedaliamo quando ci troviamo nel Lazio: i saliscendi della campagna romana sono davvero ideali per allenamenti divertenti e variegati! Passando spesso per il borgo di Ceri, ci è venuto naturale documentarci sulla sua storia. Il paese è stato fondato nel 1236 sui resti di un piccolo centro risalente al settimo secolo. La presenza dell’altopiano naturale di tufo, infatti, rendeva il luogo perfetto dal punto di vista strategico.
Nel corso dei secoli, diverse famiglie dell’aristocrazia romana si sono succedute nel controllo di Ceri: i Borromeo, gli Odescalchi e i Torlonia, solo per citare le più famose.

Pedalando verso il centro del paese
Le scale della chiesa principale
L’ingresso di Palazzo Torlonia

Palazzo Torlonia (Castello di Ceri)

Il borgo vanta diversi punti di interesse e uno dei più famosi è sicuramente il Castello di Ceri, noto anche come Palazzo Torlonia. Dopo aver cambiato diversi proprietari, il Castello di Ceri è stato acquistato da Alessandro Torlonia nel 1833. Proprio a questa famiglia si deve un rinnovamento generale di altri edifici e strade del borgo.
Il castello è composto da tre ambienti ben distinti: il giardino, la limonaia e i saloni del piano nobile. Abbiamo avuto la fortuna di accedere al giardino del castello e non abbiamo resistito a concederci qualche scatto! Il giardino di stampo ottocentesco è infatti attraversato da piccoli viali in terra battuta e aiuole. Tantissime le specie di fiori (iris, rose rampicanti, gelsomini, violette) e alberi della macchia mediterranea (lecci, allori, pini domestici, cipressi). Nel lato esposto a sud c’è anche un rigoglioso agrumeto con aranci, limoni, pompelmi e mandarini). Un vero e proprio paradiso!

Palazzo Torlonia (Ceri, RM)
Non abbiamo resistito a una piccola pedalata lungo le mura del castello!
Immersi nel verde del giardino ottocentesco
Il coloratissimo agrumeto

Tanti piccoli particolari da osservare e fotografare

Il borgo di Ceri è visitabile anche in mezza giornata. In paesi così caratteristici è bello lasciarsi guidare dalla bellezza dei particolari come la facciata di una casa o un muretto di tufo. Se siete appassionati di fotografia è uno dei posti più belli della zona per realizzare scatti dal sapore antico. Se invece siete di passaggio in bicicletta vi consigliamo di tornare nel borgo di Ceri per approfondire la visita e magari provare una delle osterie del paese. Non ve ne pentierete!

Tanti punti panoramici sulla campagna romana

Uno degli scorci più fotogenici del borgo

Link utili

Filippo e Manuela (Ph: Antonio Canaveras!)



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