Marche in bicicletta: il progetto Pedalare con Lentezza

Marche in bicicletta: il progetto Pedalare con Lentezza

Per il momento le nostre pedalate sono limitate al Veneto, al Trentino, al Lazio e saltuariamente anche all’Abruzzo. Ecco perchè quando ne abbiamo la possibilità, ci fa davvero piacere intervista altri ciclisti che lavorano quotidianamente per valorizzare le loro regioni attraverso progetti strutturati. Vi abbiamo già parlato di Antonello, Maurizio ed Emiliano e oggi abbiamo il piacere di accogliere anche Fabio Marziali, autore del blog Pedalare con Lentezza, incentrato sulla scoperta delle Marche in bicicletta. Lasciamo la parola direttamente a lui e prepariamoci a scoprire un’altra regione della nostra meravigliosa Italia!

Parlaci di te

Mi chiamo Fabio Marziali e sono un agente di commercio. Il mio lavoro mi permette di girare molto nel mio territorio, le basse Marche, e di conoscere bene le sue strade, che nel fine settimana mi godo pedalando sulla mia bici da corsa e da qualche mese anche con quella da gravel. Da poco meno di un anno ho iniziato la mia avventura come blogger con Pedalare con Lentezza, blog nato con l’obiettivo di raccontare le Marche in bicicletta.

Fabio durante una pedalata verso Montefalcone

Com’è nata la tua passione per il mondo del ciclismo e perchè ti sei appassionato alla bici da corsa?

Fin da piccolo mi sono sempre emozionato vedendo passare i campioni del Giro d’Italia: si può dire che sono cresciuto  ascoltando le storie che mi venivano raccontate del ciclismo eroico di Coppi, Bartali, Magni.
Poi ho avuto la fortuna di vivere direttamente le imprese di Marco Pantani, che considero l’ultimo rappresentante di un ciclismo che forse non esisterà più. Probabilmente la voglia di pedalare su una bici da corsa mi è venuta così. Successivamente, quando ho iniziato ad uscire in solitaria, mi sono reso conto che la bicicletta è anche un mezzo meraviglioso per conoscere ed apprezzare il territorio in cui viviamo.

L’arrivo a Foce di Montemonaco

Come nasce il progetto Pedalare con Lentezza dedicato alle Marche in bicicletta?

Il progetto nasce dalla volontà di condividere i miei percorsi abituali e le emozioni che provo pedalando attraverso le bellissime colline e montagne marchigiane. Durante i miei giri, mi sono reso conto della bellezza del territorio marchigiano e della sua naturale vocazione al cicloturismo. Ad esempio, mare, spiagge e colline sono molto vicine al gruppo montuoso dei Sibillini.
In questo particolare contesto naturalistico si inseriscono poi caratteristici borghi medioevali: praticamente su ogni colle ne è presente uno! La conformazione del territorio poi si presta particolarmente alla pratica di questo sport: è possibile scoprire le Marche in bicicletta pedalando in pianura, in collina oppure mettendosi alla prova lungo le salite dei Sibillini, alcune delle quali superano i 10 chilometri di lunghezza. Questi sono anche i territori attraversati dalla nota corsa professionistica Tirreno-Adriatico. Tutto questo c’era già e andava solamente raccontato: ho deciso di farlo io, attraverso il blog.

Panorama di Castelluccio dal Pian Perduto

Come contribuisce il progetto alla valorizzazione del territorio?

Nel mio blog cerco di coinvolgere i lettori nelle mie pedalate, con foto, spero suggestive, e descrizioni che vanno oltre le tracce e le altimetrie. Racconto dei panorami mozzafiato dei Sibillini, della pace in cui ci si immerge pedalando sulle colline e delle caratteristiche dei centri storici dei borghi medioevali.
Molti dei lettori che seguono il blog e la pagina Facebook provengono da luoghi distanti come ad esempio il Veneto e la Lombardia oltre che dall’estero. Spero che, leggendo i miei articoli, queste persone decidano di venire a scoprire di persona un territorio ancora poco conosciuto ma sicuramente interessante sotto molti aspetti: paesaggistico, enogastronomico, architettonico e, non ultimo, umano. Le Marche vantano davvero una popolazione ospitale e accogliente!

In gravel per le stradine del centro storico di Monterubbiano

Che cosa sogni per il futuro di Pedalare con Lentezza?

Il futuro che sogno riguarda solo indirettamente Pedalare con lentezza. Sogno che questo territorio, così colpito da una grave crisi economica e da altrettanto devastanti eventi naturali, possa risorgere grazie a un turismo completamente sostenibile. Immagino famiglie, gruppi di amici e atleti che vengano qui per scoprire le nostre colline, le montagne e i borghi pedalando in tranquillità. Mi piacerebbe che le istituzioni si rendano finalmente conto di quale mercato il cicloturismo rappresenti ed agiscano di conseguenza, creando le ciclovie di fondovalle, quelle che renderebbero possibile spostarsi dalla costa alle montagne in totale sicurezza. Sogno che le Marche vengano riconosciute da tutti come un paradiso del cicloturismo.
Quando tutto ciò si avvererà il successo di Pedalare con Lentezza sarà semplicemente una conseguenza… o una gratificazione.

Il Piano Grande da Castelluccio

Link utili

Manuela e Filippo (con la preziosissima collaborazione di Fabio!)



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