Ciclabile del Piave: da Belluno a Lentiai (BL) in e-bike

Ciclabile del Piave: da Belluno a Lentiai (BL) in e-bike
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Lo scorso giugno, come ricorderanno i lettori che ci seguono anche sulle Instagram stories, abbiamo avuto modo di immergerci per tre giorni in un contesto naturalistico, storico e artistico unico: quello del fiume Piave. Siamo infatti stati invitati a prendere parte ad un press tour dedicato proprio al Fiume Sacro alla Patria ed è stata l’occasione perfetta per conoscere meglio le sfaccettature di un territorio che ha davvero tanto da offrire ai suoi visitatori e per provare alcuni tratti della nascente ciclabile del Piave.

La partenza in e-bike dal Duomo di Belluno

Ciclabile del Piave: un progetto in crescita

La ciclabile del Piave è un progetto in via di sviluppo che prevede la creazione di un percorso lungo 220 chilometri, che seguendo il corso del fiume, conduce il cicloturista dalle sorgenti alla foce del fiume. Sotto la guida dei Consorzi BIM (Bacino Imbrifero Montano) del Piave di Belluno, Treviso e Venezia, sono davvero tanti gli attori che stanno lavorando attivamente per creare un itinerario cicloturistico affascinante e tutto da scoprire. Abbiamo avuto la fortuna di sperimentare in prima persona alcuni tratti del percorso e ne siamo rimasti davvero affascinati: proprio per questo motivo abbiamo deciso di parlarne nel blog!

Le Dolomiti bellunesi viste dalla pista ciclabile

Piave: importanza naturalistica e storica del fiume

Il Piave nasce nelle Alpi Carniche del Friuli-Venezia Giulia (più precisamente a Sappada) e dopo 231 chilometri sfocia nella laguna veneta, tra Eraclea (VE) e Jesolo (VE).
Nell’immaginario collettivo, il Piave viene associato alla Grande Guerra: le acque cristalline del corso d’acqua sono purtroppo state testimoni degli scontri tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico. Tristemente famose sono la Prima Battaglia del Piave (novembre 1917), la Battaglia del Solstizio (giugno 1918) e la Battaglia di Vittorio Veneto (novembre 1918). Oltre alle vicende della Prima Guerra Mondiale, il Piave ha sempre rivestito un ruolo di primaria importanza specialmente per la Repubblica di Venezia, che sfruttava il suo corso per il trasporto del legname.
Nel corso dei secoli il Piave ha disegnato un percorso unico nel suo genere. L’obiettivo della nuova ciclovia? Accompagnare il turista dalle vette alpine fino alla laguna veneta, attraversando paesaggi variegati e un ambiente che ospita tradizioni millenarie.

Il Piave, Fiume Sacro alla Patria

Prima tappa: da Belluno a Lentiai (BL)

Lunedì 18 giugno, dopo una ricca colazione presso l’Albergo delle Alpi, siamo partiti dalla piazza centrale di Belluno alla volta di Lentiai (BL). Siamo stati accompagnati dalle simpatiche e disponibili guide di Mtb guides Valbelluna che hanno reso piacevolissimo pedalare lungo i 26 chilometri della prima tappa. Se cercate qualcuno che vi guidi alla scoperta di questo territorio, affidatevi alla loro esperienza!
Nel corso della mattinata, prima di raggiungere il BiciGrill di Busche, frazione di Cesiomaggiore (BL), abbiamo attraversato alcuni dei maggiori comuni del bellunese: Sedico, Mel e Lentiai. Questa prima frazione, quasi completamente pianeggiante, presenta soltanto 248 metri di dislivello ed è alla portata anche dei ciclisti meno allenati. Abbiamo concluso la tappa presso l’agriturismo Bon Tajer, specializzato nella creazione di piatti originali a base di prodotti locali. Siete curiosi di scoprire le altre due tappe del percorso? Continuate a seguirci, ve ne parleremo il prossimo mese!

Uno dei curatissimi cortili di Mel
Le originali e colorate proposte per l’antipasto offerte dal Bon Tajer

Cosa vedere durante il percorso

Se vi state chiedendo cosa ci sia da vedere tra Belluno e Feltre, la risposta ve la diamo noi!
Abbiamo attraversato un territorio così interessante che non basterebbe un’intera vacanza per scoprire tutti i suoi tesori. Chiese affrescate, borghi, ville venete e musei sono solo alcune delle sorprese che abbiamo incontrato percorrendo questo tratto della Ciclabile del Piave. Se siete appassionati d’arte non avrete che l’imbarazzo della scelta: siamo infatti nella terra di Tiziano Vecellio, il celebre pittore rinascimentale originario di Pieve di Cadore. Ad esempio, abbiamo avuto modo di ammirare le opere del suo celebre allievo Paris Bordon (custodite nella chiesetta di Santa Croce di Pialdier, Mel). Interessantissimi anche gli affreschi della Chiesa Arcipretale di Santa Maria Assunta (Lentiai): al suo interno è possibile ammirare un soffitto a cassettoni in legno dipinto dallo zio del Tiziano e una pala d’altare dipinta dal celebre pittore.

Sosta a Lentiai (BL)
Navata centrale della Chiesa di Santa Maria Assunta

Tre cose che ci sono piaciute di questo tratto

Diverse sono le cose che ci hanno colpito lungo questo primo tratto: oltre ad aver percorso strade che non conoscevamo, siamo rimasti piacevolmente stupiti dalla comodità delle e-bike fornite a tutto il gruppo. E’ stata la nostra prima volta su una bicicletta di questo tipo e non mancheremo di approfondire l’argomento in un post a parte!
Al di là del mezzo, abbiamo apprezzato tantissimo gli scorci che le strade della ciclabile del Piave offrono sulle Dolomiti bellunesi. Da menzionare anche il caratteristico abitato di Mel, che ospita uno dei centri storici più interessanti dell’intera provincia e la manifestazione annuale “Mele a Mel”. Non a caso a Mel è stata attribuita la bandiera arancione da parte del Touring Club per ben due volte consecutive. Infine, siamo rimasti meravigliati dal modo in cui i gestori del Bon Tajer hanno saputo coniugare la bontà dei prodotti locali con creazioni colorate, originali e gustosissime!

Le cime delle Dolomiti bellunesi
Antipasto con vista!

Informazioni utili

  • La ciclabile del Piave è percorribile ma attualmente alcuni tratti non sono provvisti della segnaletica;
  • Le guide di Mtbguides Valbelluna organizzano tour in mountain bike ed e-bike in tutto il bellunese;
  • La manifestazione Mele a Mel, con cadenza annuale, si svolge durante il mese di ottobre. Tradizione, cultura e gastronomia sono i tre ingredienti di questo evento che ogni anno attrae migliaia visitatori e anima il piccolo abitato. Per l’occasione, i proprietari delle ville e dei palazzi cinquecenteschi del centro storico, aprono i loro giardini e cortili ai visitatori, permettendo di immergersi in atmosfere antiche e suggestive. Un motivo in più per scoprire Mele a Mel? Durante la manifestazione, decine di espositori mostrano oltre 100 varietà di mela proponendo bevande e pietanze a base di questo frutto;
  • Il Bon Tajer non è soltanto un agriturismo: l’area adiacente al ristorante ospita infatti una caratteristica struttura con camere e appartamenti arredati secondo la tradizione bellunese;
  • La Chiesa di Santa Maria Assunta è anche la chiesa principale di Lentiai (BL) e si trova nella piazza centrale del paese.
L’area esterna del Bon Tajer

Link utili

Manuela e Filippo



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