Passo della Sentinella (SA): dal Vallo di Diano alla Valle del Calore in bicicletta

Passo della Sentinella (SA): dal Vallo di Diano alla Valle del Calore in bicicletta
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La scorsa settimana vi avevamo parlato del Cilento, area della Campania in cui abbiamo avuto la fortuna di pedalare con Antonello Naddeo durante il mese di agosto. Come promesso, oggi cominciamo a raccontarvi alcune delle strade che abbiamo percorso in bicicletta in questa regione per noi inedita dal punto di vista ciclistico. Da veri ciclisti non potevamo che cominciare da una salita: abbiamo quindi aperto le danze scoprendo il passo della Sentinella!

Pedalando verso l’imbocco del passo (ph: Antonello Naddeo)

Passo della Sentinella: dov’è collocato e come arrivare

Il Passo della Sentinella mette in collegamento il Vallo di Diano e la Valle del Calore (il Calore è uno degli affluenti più importanti del fiume Sele e nasce dalle pendici del Monte Cervati, secondo monte più alto della Campania). Il passo, posizionato tra due monti (Spina dell’Ausino e Cocuzzo delle Puglie), è percorribile grazie alla strada statale 166 degli Alburni e lo scollinamento avviene a quota 945 metri. È possibile affrontare la salita da due versanti: il primo si imbocca tre chilometri dopo il centro abitato di San Pietro al Tanagro (SA) e il secondo dal bivio che conduce al paese di Roscigno (SA).

Primi chilometri sul passo della Sentinella: il Vallo di Diano rimane sulla sinistra durante la prima parte dell’ascesa (ph: Antonello Naddeo)

Descrizione e caratteristiche altimetriche

Da San Pietro al Tanagro la salita è lunga 12 chilometri e presenta una pendenza sempre inferiore al 6%: la strada è dolce, pedalabile e soprattutto se percorsa la mattina presto o al tramonto anche fresca. Dopo circa 5,5 chilometri si attraversa il piccolo abitato di San Rufo (SA), utile per fare una prima sosta dato che il paese seguente, Roscigno, dista 16 chilometri. Da Roscigno la salita è lunga 8 chilometri. Come il primo versante descritto le sue pendenze non sono mai impegnative (anche se nella parte iniziale ci sono delle punte comprese tra l’8 e il 9%).

Dopo San Rufo (SA) (ph: Antonello Naddeo)

Vegetazione mediterranea e panorami variegati

Mettendo in collegamento due valli particolarmente suggestive dal punto di vista paesaggistico, il passo della Sentinella vi permetterà di iniziare a conoscere alcune delle caratteristiche ricorrenti delle strade cilentane. Che scegliate di salire dal Vallo di Diano o dalla Valle del Calore noterete sicuramente una vegetazione molto variegata. Pensate che all’interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano sono presenti circa 1800 specie diverse di piante e questa zona non fa eccezione! Un altro punto di forza del passo sono i suoi panorami: si passa dalle montagne che sovrastano il Vallo di Diano, ai terrazzamenti della Valle del Calore fino ad intravedere gli imponenti profili dei Monti Alburni.

Il momento dello scollinamento (ph: Antonello Naddeo)

Passo della Sentinella: cosa fare dopo la discesa

 Il passo della Sentinella è una delle strade principali che conducono nella zona settentrionale del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Una volta percorso, sono davvero tante le opzioni per continuare il giro nel migliore dei modi!
Noi ad esempio abbiamo fatto il giro completo degli Alburni attraversando alcuni dei principali comuni del Cilento: Corleto Monforte, Sant’Angelo a Fasanella, Petina, Controne e Castelcivita. Condivideremo sicuramente le caratteristiche di questo itinerario nel prossimo post!
In alternativa, dopo aver raggiunto Roscigno potete scendere verso l’Appennino Lucano seguendo le indicazioni per Sacco (SA) e Piaggine (SA). Un’altra opzione? Da Roscigno seguite le indicazioni per Sacco e poi quelle per Teggiano (SA): attraverserete un antico ponte di pietra, scoprirete un bellissimo sottobosco e pedalerete all’ombra del Cocuzzo delle Puglie che domina Teggiano dall’alto dei suoi 1400 metri.

La spettacolare discesa dopo il passo (ph: Antonello Naddeo)

Cosa vi consigliamo? Leggete i nostri post, aprite la mappa e fatevi guidare dalla vostra curiosità!

 Informazioni utili

  • In discesa, ma ancora di più in salita, prestate attenzione ai lati della strada data la presenza di numerosi cani sciolti che difendono le proprietà agricole che si affacciano sul passo;
  • Poco dopo aver scollinato la cima del passo è presente una fontana sul lato destro della strada. Scendete dalla bici e gustate l’acqua più buona di tutto il Cilento!
Piacevole sosta alla fontana: la troverete sul lato destro, un paio di chilometri dopo lo scollinamento (ph: Antonello Naddeo)

Link utili

Manuela e Filippo (ph: Antonello Naddeo)



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