Colombia in bicicletta: il viaggio di Umberto

Colombia in bicicletta: il viaggio di Umberto
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Con grandissimo piacere aggiungiamo un nuovo tassello alla rubrica dedicata ai vostri viaggi in bicicletta.
Fortunatamente sono stati mesi molto intensi: abbiamo dato precedenza alle nostre esperienze dirette ma non ci siamo mai dimenticati di questa seguitissima rubrica del blog. Riprendiamo l’argomento alla grande: ci eravamo lasciati con l’esperienza portoghese di Carlotta e oggi vi presentiamo Umberto, che insieme alla moglie Carolina ha scelto di scoprire la Colombia in bicicletta. A lui la parola!

Una piccola presentazione: parlaci un po’ di te

Salve a tutti! Sono Umberto e sono nato a Roma nel 1974. Alla tenera eta di 3 anni andavo già in bici senza rotelle, per la gioia delle mie ginocchia!
Grazie all’educazione che ho ricevuto dai miei genitori non ho mai vissuto la paura del nuovo, del distante o del diverso. Vivo ai Caraibi, viaggio continuamente per lavoro e per piacere e sono da sempre abituato a considerare il mio corpo come la mia unica casa. Sono un preparatore atletico e ho la fortuna di condividere esperienze uniche con i migliori atleti di differenti discipline sportive. Durante l’anno organizzo anche viaggi su misura per persone che hanno voglia di vivere posti e emozioni fuori della routine!

Come ti è venuta l’idea di scoprire la Colombia in bicicletta?

Quando organizzo un viaggio per me, non mi piace seguire delle regole convenzionali. Mi piace però scoprire sempre un posto sconosciuto che mi metta in qualche modo alla prova, in termini di cambio di abitudini e ambiente. Il viaggio in Colombia è nato proprio così: dal desiderio di conoscere meglio un fantastico paese non ancora contaminato dal turismo massivo!

Come sono stati i preparativi?

Essendo da sempre abituato a viaggiare e spostarmi, i preparativi non sono stati particolarmente complessi. Ho acquistato i biglietti aerei, preparato le borse per le biciclette e imbarcato tutto. Ero pronto!

Come hai scelto l’itinerario da percorrere?

Volendo vedere posti nuovi, ho scelto semplicemente tutti quelli che non conoscevo e li ho uniti per formare un percorso. In particolare, per scoprire la Colombia in bicicletta ho scelto di approfondire le regioni di Cundinimarca, Boyaca e Santander!

Ti è rimasto in mente qualche episodio particolare?

Più che uno o più episodi, a rimanermi davvero in mente sono state le persone. I colombiani sono la vera linfa ed essenza di questo paese. Non ho parole per definire le emozioni che ho provato grazie a tutti i colombiani che ho incrociato in questa avventura! Inutile poi dire che la Colombia è un paradiso per i ciclisti: si attraversano paesaggi incontaminati e montagne over 3000. Devo dire che abbiamo anche trovato un grande rispetto per i ciclisti. Per il resto…ci sono sorprese dietro ogni curva: salite ripide e infinite, antichi paesi, carne alla brace sul bordo del camino, lagune e cascate nascoste, piantagioni di caffè. La lista sarebbe infinita!

Cosa ti ha lasciato questo viaggio?

La Colombia in bicicletta mi ha lasciato tantissime emozioni, nuovi amici che mi hanno accompagnato in bici facendomi scoprire nuovi sentieri e la voglia di tornare!

Cosa vorresti dire a chi ci sta leggendo?

Ci tengo a dire che nonostante le apparenze, per affrontare un viaggio in bicicletta, servono soltanto due cose: una bici e tanta voglia di vivere! Ci tengo anche a ringraziare mia moglie Carolina che senza paura mi accompagna da tanti anni, così come tutte le persone che hanno contribuito a questa fantastica vita che ho. Un ultimo ringraziamento va al negozio di ciclismo OneWayBike, che mi ha sempre fornito i mezzi e l’assistenza per tutti i viaggi che ho intrapreso negli anni.

Link

Manuela e Filippo (con la preziosissima collaborazione di Umberto!)



2 thoughts on “Colombia in bicicletta: il viaggio di Umberto”

  • Salve, vorrei andare in Colombia in bicicletta, da sola.
    È possibile avere una traccia e delle indicazioni un po più dettagliate così organizzo meglio un po il tutto?
    L’intenzione è quella di partire i primi di gennaio e sfruttare una aspettativa lavorativa di 6 mesi.
    Attendo Vs info e con l’occasione vi ringrazio anticipatamente.
    Giulia Baratella

    • Ciao Giulia, ti ringraziamo per questo commento e ti facciamo i migliori auguri per il viaggio che stai organizzando. Abbiamo contattato Umberto che si è messo a disposizione per darti maggiori informazioni. Puoi scrivere direttamente a lui al seguente indirizzo mail: umbertoup@gmail.com

      Un saluto e buoni preparativi!
      Manuela

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