Cosa vedere a Feltre: tre punti di interesse da non perdere nel centro storico

Cosa vedere a Feltre: tre punti di interesse da non perdere nel centro storico
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Feltre: una sorpresa inaspettata

Ricordate il press tour a cui abbiamo preso parte lo scorso giugno? Come blogger, insieme ad altri giornalisti, siamo stati invitati a scoprire in anteprima la neonata ciclopista del Piave.
Tra una pedalata e l’altra abbiamo avuto modo di visitare anche le bellezze storiche, artistiche e architettoniche di alcune incantevoli città come Belluno e Feltre. Proprio quest’ultima cittadina ci ha particolarmente colpito, tanto che abbiamo deciso di dedicarle un intero post all’interno della rubrica Giù dai pedali. Feltre è una delle porte di accesso al Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, in cui abbiamo avuto il piacere di pedalare scalando il passo Croce d’Aune. Siamo passati da Feltre anche per raggiungere il passo Rolle ma non avevamo mai avuto l’occasione di approfondire i tanti punti di interesse che questo centro offre. Durante il press tour abbiamo scoperto una città affascinante non solo dal punto di vista delle opportunità ciclistiche e cicloturistiche ma anche ricca di cose da vedere. Se vi state chiedendo cosa vedere a Feltre, continuate a leggere!

La storia: vera protagonista del territorio feltrino

Feltre: così piccola, eppure così ricca di storia e monumenti da scoprire. La cittadina è collocata nella parte occidentale della Valbelluna, al cospetto delle selvagge Vette Feltrine e del massiccio del Grappa. La storia della città affonda le radici nell’epoca romana ed è indissolubilmente legata agli eventi storici che si sono verificati in questo territorio. Durante il Medioevo e il Rinascimento ha subito l’influenza della Serenissima, mentre nel periodo delle guerre mondiali è stata testimone di scontri e battaglie.
Ancora oggi, le eredità belliche della guerra sono sotto gli occhi di tutti. Come potrete immaginare, i punti di interesse di Feltre sono davvero tanti: ne abbiamo selezionati tre per voi

Cosa vedere a Feltre: la Torre dell’orologio

Collocata all’estremità nord-est della piazza centrale, la Torre dell’Orologio è il perfetto punto di partenza per cominciare il viaggio alla scoperta della storia millenaria di questo centro. La torre è stata recentemente restaurata e il pubblico può usufruire di un’esperienza di visita immersiva e interattiva grazie al device di realtà virtuale situato all’ultimo piano. Una serie di ricostruzioni virtuali mostrano in dettaglio i cambiamenti che hanno caratterizzato il centro storico cittadino nelle varie epoche. Il visitatore ha la possibilità di sfogliare letteralmente le pagine della storia, come in un vero viaggio nel tempo. Facciamo davvero i nostri complimenti all’amministrazione comunale.

Teatro de la Sena: la “piccola Fenice” di Feltre

Il teatro de la Sena (“sena” significa “scena” in lingua veneta) è un altro piccolo grande gioiello di Feltre. Situato all’interno del palazzo della Ragione, l’edificio è un tripudio di arte e architettura, oltre che un degno rappresentante della tradizione artistica veneziana. Lo stabile fu adibito a teatro nel 1684: pensate che lo splendido loggiato in legno, è stato costruito dal Palladio nel corso del 1500! Nel corso dei secoli il teatro ha ospitato tantissime esibizioni teatrali tra cui anche due opere del celebre Carlo Goldoni. Altro aspetto degno di nota? A decorare l’interno del teatro è stato proprio Gianantonio Selva, architetto del celebre teatro veneziano “La Fenice”. Il nostro consiglio? Sedetevi in silenzio su una delle poltrone e lasciatevi incantare!

L’interno del teatro: a primo impatto si rimane davvero senza parole!

Cosa vedere a Feltre: il museo diocesano di arte sacra

Situato presso l’antico palazzo vescovile, questo museo custodisce una raccolta di oggetti d’arte sacra davvero notevole. Se siete appassionati d’arte e di reperti antichi è una tappa da non perdere! Già dal punto di vista architettonico, i locali del museo offrono al visitatore un tripudio di affreschi ben conservati risalenti ai primi anni del 1500. Tra i numerosi dipinti sono presenti anche opere del Tintoretto! Merita assolutamente una menzione l’ultima stanza del museo: qui sono custoditi oggetti sacri risalenti addirittura all’età bizantina. Si tratta di reperti davvero unici nel loro genere che è difficile ammirare senza rimanere a bocca aperta.

Un consiglio per il pranzo (o la cena!)

Se tra una pedalata e l’altra (o una visita e l’altra) vi viene fame, c’è un posto che di diritto scala le classifiche dei locali enogastronomici della zona: la birreria Pedavena. Fondata nel 1987 dai fratelli Luciani, la storia della birreria è affascinante e piena di sorprese. Abbiamo avuto la fortuna di visitare i locali in cui avviene la produzione, scoprendo non solo un prodotto di eccellenza, ma anche il grande legame che c’è tra questa fabbrica e gli abitanti del territorio. Interessante dentro, bellissima fuori (c’è una vista mozzafiato sulle montange!) e buonissima: la birreria Pedavena mette a disposizione dei tanti visitatori un ristorante in cui gustare le specialità locali. Il tutto da accompagnare, superfluo dirlo, a un bel boccale di birra prodotta nei locali adiacenti.

L’ingresso in fabbrica!

Bicicletta: un mezzo per conoscere!

Ancora una volta la bicicletta ci ha dato l’opportunità di conoscere meglio un territorio, quello feltrino, in cui eravamo passati solo di sfuggita. Un altro motivo in più per amare (e faticare!) su questo mezzo così speciale. Speriamo che questo post dedicato a cosa vedere a Feltre vi sia piaciuto e ci auguriamo di avervi dato qualche stimolo per trascorrere qualche giorno nella suggestiva Valbelluna. Alla prossima!

Le Vette Feltrine (Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi) viste dalla Birreria Pedavena

Informazioni

– Gianantonio Selva fu infatti incaricato della ristrutturazione dell’edificio a seguito di un tragico evento accaduto circa trenta anni prima: un fulmine colpì il teatro causando ingenti danni e la morte di alcune persone. Il suo contributo fu determinante per la rinascita di questo edificio. E’ importante ricordare anche Tranquillo Orsi, già autore delle decorazioni neoclassiche della Fenice. Questo architetto arricchì gli ambienti con stucchi veneziani di pregevolissima fattura. Proprio grazie al contributo di questi artisti, il teatro de la Sena merita di essere definito una “piccola Fenice”!
– Feltre è comodamente raggiungibile anche in  treno: la linea ferroviaria Treviso-Belluno serve anche le stazioni di Montebelluna e Feltre.

Link utili

Manuela e Filippo




2 thoughts on “Cosa vedere a Feltre: tre punti di interesse da non perdere nel centro storico”

  • E’ stata una piacevolissima sorpresa visitare Feltre. Il Teatro de la Sena è una bellissima bomboniera ed è stato piacevole sentire tutta la storia dalla bravissima Guida.
    Molto interessante anche il sito archeologico e altrettanto brava e disponibile la Guida.
    La prossima volta sarà dedicata alla Torre dell’Orologio.
    Il pranzo alla Birreria Pedavena è stato caratteristico e ottimo.
    Unico neo: la segnaletica stradale. Abbiamo girato un po’ a vuoto per trovare il Centro Città.
    Complimenti al Comune di Feltre.
    Arrivederci a presto. Valeria

    • Ciao Valeria, ti ringraziamo davvero per il tuo commento. Siamo contenti che Feltre ti sia piaciuta, abbiamo dei bellissimi ricordi del pomeriggio in cui l’abbiamo visitata. E’ bello sapere che i posti di cui parliamo nel nostro blog vengano non solo apprezzati come letture, ma anche visitati in prima persona! Buona giornata e a presto. Manuela.

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