Lo scorso mese, nel post dedicato alla salita di Foza (VI), abbiamo iniziato a parlarvi di alcune delle salite che scaliamo più frequentemente per raggiungere l’Altopiano di Asiago da Bassano del Grappa e dalla Ciclabile della Valsugana. Dato che l’argomento è stato apprezzato, oggi vi parliamo di un’altra salita che conduce verso l’altopiano: quella da Primolano (VI) a Enego (VI).
La salita di Enego
La salita di Enego da Primolano
In prossimità del punto più stretto e spettacolare della Val Brenta, si trova il piccolo paesino di Primolano. La sua posizione strategica consente l’accesso a diverse salite, tra cui quella che conduce a Enego (ed eventualmente anche a Foza). Si tratta di un’ascesa dolce e molto regolare, che regala magnifici colpi d’occhio sulla Val Brenta e le montagne circostanti.
Pensate che nelle giornate più limpide, guardando verso nord-est, si distinguono chiaramente la catena del Lagorai e le Pale di San Martino!
La salita fino a Enego è facile e sicuramente alla portata di tutti. Se invece volete raggiungere anche Foza, la scalata è più impegnativa sia in termini di lunghezza che di pendenze. Passiamo al prossimo paragrafo per analizzare l’altimetria dei due tratti!
Caratteristiche altimetriche della salita di Enego
Da Primolano ad Enego, i chilometri complessivi da coprire sono 11: si affronta un dislivello di circa 500 metri con una pendenza media del 4,7%. Da Enego a Foza, invece, i chilometri sono 14 e consentono di sviluppare un dislivello di 570 metri. Questa seconda porzione di salita, oltre ad essere irregolare, presenta punti impegnativi con pendenze superiori al 10-11%. Dopo aver superato il bivio che conduce agli impianti sciistici di Enego 2000, il grosso è fatto e si scende per circa 6 chilometri. Subito dopo aver attraversato lo spettacolare ponte di Valgàdena (è uno dei viadotti più alti d’Italia!) la strada si impenna ancora! Vi aspetta una rampa a doppia cifra lunga circa un chilometro: sarà l’ultimo sforzo da fare prima di raggiungere il centro di Foza, pedalando su un panoramico falsopiano di due chilometri.
Scorci sulla Valsugana pedalando da Enego a Foza
Ve la consigliamo se…
A differenza della salita di Foza, la salita di Enego è molto più dolce ed è l’ideale sia per riscaldare la gamba in vista di un dislivello di giornata molto impegnativo, sia per allenare la resistenza in salita.
Dal punto di vista paesaggistico, mentre scalando Foza il panorama è principalmente sulla Val Frenzela, pedalare verso Enego vi consentirà di apprezzare in modo più immediato la vastità dell’Altopiano, la bellezza della Val Brenta e delle cime che circondano l’Altopiano di Asiago. Anche se per motivi diversi, vi consigliamo di provare entrambe le salite!
L’imponente viadotto sulla Valgadena
Possibili itinerari
Come suggerito nel post dedicato alla salita di Foza, sono diverse le possibilità per continuare il giro nel migliore dei modi.
Da Enego e Foza potete salire rispettivamente verso la piana di Marcesina e quella di Campomulo, riscendere in Valsugana oppure puntare le ruote verso Asiago. Una volta giunti qui, se tempo e allenamento ve lo concedono, potrete pedalare lungo i 16 chilometri del suggestivo e isolato Passo Vezzena, oppure scendere nuovamente verso la pianura veneta attraverso Passo Stretto. Le opzioni, per tutte le gambe e gli allenamenti, qui non mancano!
I colori dell’Altopiano di Asiago
Voi avete mai pedalato in queste zone?
Raccontateci la vostra esperienza nei commenti: condivideremo gli itinerari che ci suggerite con i nostri followers!
Link
- Altopiano di Asiago in bicicletta: https://cyclinginlove.com/category/veneto-in-bicicletta/altopiano-di-asiago/
- Altimetria della salita di Enego: http://www.salite.ch/7470.asp?Mappa=
Manuela e Filippo
Ho fatto il giro da Arsiero, risalenda la val d’Astico verso il lago di Lavarone poi passo Vezzena; proseguendo verso Roana e ridiscendendo da pedescala (17 tornanti fantastici).
Giro fatto in entrambi i sensi sia a fine estate che in inverno con la neve scaibile al passo.
Che dire………………….. meraviglioso
Ciao Marco, grazie per lo spunto, saiche il versante di Pedescala ci manca? Speriamo di rimediare prestissimo, anche se vivendo a Pordenone risulta un pochino lontanuccio! In ogni caso, sono posti davvero fantastici, la prossima salita in quella zona sarà la Barricata! Un saluto e buone pedalate!