Passo Rest in bicicletta: il versante di Tramonti di Sopra

Passo Rest in bicicletta: il versante di Tramonti di Sopra
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Ricordate il nostro giro in bicicletta di 170 chilometri tra alcune delle più belle valli del Friuli? Oggi vi portiamo alla scoperta di una di queste valli e di una spettacolare salita: la Val Tramontina e il Passo Rest. Pedalerete virtualmente con noi in un paesaggio plasmato dal corso del fiume Meduna, incorniciato da alte vette e arricchiato dai riflessi di un bellissimo lago. A rendere ancora più intense le vostre sensazioni, se deciderete di percorrere questo passo, sarà quell’atmosfera selvaggia e solitaria che soltanto il Friuli riesce a regalare. Pronti a scoprire con noi la Val Tramontina e il Passo Rest in bicicletta?

La Val Tramontina e il Passo Rest: una suggestiva porta d’accesso per la Carnia

Raggiungere il Passo Rest in bicicletta è senza dubbio un’esperienza molto gratificante. Si imbocca la bellissima Val Tramontina dall’abitato di Meduno, dove la pianura viene bruscamente interrotta dalle prealpi. Ci si trova d’improvviso a pedalare all’interno di una stretta valle a V, scavata nei millenni dalla forza dell’acqua, oggi domata dall’opera dell’uomo. Infatti, pedalando in lieve salita per qualche chilometro, ci troviamo davanti la diga artificiale che dà origine al Lago di Tramonti (conosciuto anche come Lago di Redona, per via dell’omonimo borgo che si affaccia sulle sue sponde). Il lago, come un enorme specchio, riflette il colori e le forme del paesaggio circostante. Pedalando lungo la strada, il paesaggio cambia di continuo, mentre si attraversano silenziose borgate strette nel forte abbraccio di un ambiente austero e solitario. Si prosegue su una strada vallonata, fino a raggiungere prima il paesino di Tramonti di Sotto ed in seguito Tramonti di Sopra. E’ qui che finalmente si attacca la salita che conduce in cima al Passo Rest.

L’ascesa al Passo Rest: caratteristiche della salita

La salita al Passo Rest, lunga 11 chilometri, presenta una pendenza media del 6%. Dai 407 metri di altitudine di Tramonti di Sotto, si affronta un dislivello di 653 metri per raggiungere la cima (1060 metri).
Il Passo Rest è una salita piacevole, ma non propriamente regolare. Infatti, i primi 3 chilometri presentano pendenze blande (max. 5%). I brevi tratti in salita di questo primo settore, sono interrotti da ampie parti in falsopiano e da una discesa. Il pochissimo dislivello di questa parte viene recuperato poco dopo: a partire dal chilometro 4, la strada comincia a salire decisa, con pendenze del 7-8% e qualche punta al 10%. Dopo un altro chilometro dalle pendenze dolci (5-6%) si affrontano le pendenze più dure di tutta la salita (10-11%). Da qui, pedalando per altri 3 chilometri con una pendenza media dell’8%, si arriva in cima.

Passo Rest: una salita che sorprende

E’ davvero difficile tradurre in parole le sensazioni provate attraversando la Val Tramontina. Dai verdi pascoli di Tramonti di Sopra, ci si addentra nel bosco: davanti a noi, la valle si chiude con la spettacolare parete rocciosa del monte Rest. La strada prosegue sinuosa per qualche chilometro e tutto ad un tratto inizia una lunga serie di tornanti. Salendo sempre più in alto, si ha modo di ammirare le molteplici sfaccettature dell’imponente parete della montagna, che sorprende ogniqualvolta si alza lo sguardo dalla strada. Arrivati a circa metà della salita, il colpo d’occhio sulla strada sottostante è spettacolare: si può ammirare infatti un lungo serpentone d’asfalto, che si snoda nel selvaggio nulla di una valle incontaminata.

Cosa fare dopo lo scollinamento?


Una volta raggiunta la cima, 8 chilometri di discesa permettono di raggiungere la Valle del Tagliamento e la Carnia. Raccomandiamo di prestare particolare attenzione in discesa, per via del fondo stradale rovinato e della stretta carreggiata. Finita la discesa, il passo Rest sorprende di nuovo. Se pensate che la salita sia finita, vi sbagliate. A meno di non percorrere nuovamente il passo in salita, bisogna necessariamente affrontare la Forcella di Priuso (dalla base della salita attraversate il Tagliamento e girate a destra): si tratta di altri 3,5 chilometri di ascesa, con alcune brevi impennate al 10%. In alternativa, svoltando a destra, è possibile raggiungere Ampezzo e scalare il passo del Pura.
Come sempre, vi aggiorneremo appena lo avremo fatto!

Conclusioni

Come vi avevamo raccontato nell’articolo dedicato alla sette valli del Parco naturale delle Dolomiti Friulane, la Val Tramontina è un territorio da scoprire con lentezza: scegliete un mezzo sostenibile (la vostra bicicletta o le vostre gambe) e lasciatevi rapire dal fascino selvaggio del Friuli!

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Filippo e Manuela



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