Piancavallo da Barcis in bicicletta: il lato selvaggio del Monte Cavallo

Piancavallo da Barcis in bicicletta: il lato selvaggio del Monte Cavallo
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Questa settimana, il blog ci riporta in Friuli: dopo avervi raccontato le caratteristiche altimetriche e paesaggistiche della salita da Aviano a Piancavallo, oggi scopriamo l’altro versante della montagna: quello di Barcis (PN). Abbiamo percorso questo versante in una calda giornata di marzo, inserendo la salita in un itinerario di 100 chilometri e 2000 metri di dislivello che comprendeva anche la forcella di Pala Barzana da Poffabro (PN). Programmando l’itinerario abbiamo ritrovato una delle ragioni che ci ha spinto ad aprire il blog: la mancanza di informazioni su strade isolate e poco frequentate, perfette per essere percorse in bicicletta. Eravamo così all’oscuro delle caratteristiche della strada che arrivati a Barcis non sapevamo nemmeno se la strada per Piancavallo sarebbe stata percorribile o meno 😂. Fortunatamente, a parte cinque punti in cui abbiamo dovuto trascinare la bici oltre ampie lastre di ghiaccio, la salita era percorribile. Scopriamola insieme!

Piancavallo da Barcis: caratteristiche altimetriche della salita

Dai 400 metri d’altezza del lago di Barcis, questo versante conduce ai 1300 metri del polo sciistico di Piancavallo lungo 15 panoramici chilometri.
La pendenza media della salita si attesta sul 5,6%, con alcune punte del 10/11%. Le pendenze più dure si concentrano principalmente in due punti: all’attacco della salita (per circa un chilometro e mezzo) e tra il chilometro 4 e 7. Superati questi due settori, la salita risulta pedalabile fino in cima. L’esposizione a nord, l’angusta e profonda valle in cui è collocata e la presenza di un fitto bosco, rendono questa salita ideale da affrontare durante i mesi estivi.

Scoprendo in bicicletta il lato selvaggio del Monte Cavallo

La mancanza di informazioni ha un risvolto positivo: quando si arriva in un posto, è tutto nuovo. Come molti altri punti del Friuli, regione che stiamo imparando a conoscere e rispettare, abbiamo trovato la salita da Barcis a Piancavallo davvero spettacolare. Tale spettacolarità non è data soltanto dalla suggestiva partenza dal lago di Barcis, ma anche dall’ambiente in cui si snoda la strada. A nord, il massiccio del Monte Cavallo, cambia completamente volto e si mostra in tutto il suo austero fascino. Superata la prima parte, caratterizzata da una vegetazione composta in prevalenza da faggi, il paesaggio cambia bruscamente a partire dal quarto chilometro. Ci si addentra in un fitto bosco di conifere, che trova il suo ambiente ideale in una valle angusta e molto ombreggiata. Si è completamente immersi nel silenzioso abbraccio della montagna: a rompere questo silenzio, sono soltanto le acque del torrente sottostante e il canto degli uccelli. Salendo, ad incantare ancora di più sono le maestose pareti rocciose del massiccio del Cavallo che si mostrano in tutta la loro dirompente prominenza. Non c’è dubbio: il Monte Cavallo possiede sicuramente una doppia, affascinante personalità che vi consigliamo vivamente di scoprire in bicicletta.

Piancavallo da Barcis: due modi per raggiungere la salita

E’ possibile raggiungere la salita dal versante sud e nord del lago di Barcis. Prendendola dal versante sud, presso l’imbocco della vecchia strada della Valcellina, si pedala attraverso il tratto più spettacolare del lago a livello naturalistico. Seguendo la strada, si attraversa la diga artificiale di Barcis, che offre una vista mozzafiato sulla Forra del Cellina, una gola naturale dalle altezze vertiginose. In seguito, si attraversa una brevissima galleria scavata nella roccia e si continua sulla strada che costeggia la sponda del lago. Basta proseguire per circa due chilometri e mezzo per trovare l’imbocco della salita e raggiungere Piancavallo da Barcis.
Se invece scegliete di prendere la salita dal versante settentrionale del lago, attraverserete il paesino incantato di Barcis. Senza fretta, addentratevi nei vicoli del centro e contemplate i meravigliosi scorci che offrono le antiche case che si affacciano sul lago. Barcis è davvero il luogo ideale per recuperare le energie tra una salita e l’altra!

Monte Cavallo: uno spartiacque tra la pianura pordenonese e alcune delle montagne più belle del Friuli

Dopo aver percorso la salita di Piancavallo da entrambi i versanti, ci siamo davvero resi conto delle differenze tra il lato sud e nord della montagna. Sebbene non sia propriamente corta, raggiungere Piancavallo da Barcis è un’ottima opzione per rientrare a Pordenone e dintorni dopo aver pedalato in Valcellina o nella Val Cimoliana, due delle sette vallate delle Dolomiti Friulane. Se non l’avete ancora percorsa…cosa aspettate?

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Manuela e Filippo



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