Ciclopista della Valsugana: da Bassano del Grappa (VI) al lago di Caldonazzo (TN) in bicicletta

Ciclopista della Valsugana: da Bassano del Grappa (VI) al lago di Caldonazzo (TN) in bicicletta
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In questo articolo, uno dei più letti del nostro blog, vi parliamo di una destinazione che ci ha conquistato fin dal primo momento in cui l’abbiamo raggiunta: la ciclopista della Valsugana. A cavallo tra Veneto e Trentino, questo itinerario ciclabile ha una lunghezza complessiva di circa 50 chilometri e collega Bassano del Grappa (VI) ai laghi di Levico e Caldonazzo (TN). Scopriamo insieme una delle ciclopiste più belle del nord Italia!

Tre ragioni per percorrere la ciclopista della Valsugana

Se ci pensassimo seriamente, le ragioni per scoprire questa ciclabile sarebbero molto più di tre ma avendo uno spazio limitato abbiamo cercato di contenerci. Ecco quali sono, secondo noi, i motivi per pedalare in Valsugana almeno una volta!

Scoprire la Valsugana

Polenta a parte, la Valsugana è a nostro parere una delle valli più belle del Trentino. Nonostante i numerosi centri abitati che la popolano in tutta la sua lunghezza, in Valsugana è ancora possibile contemplare il meraviglioso quadro a cui la natura ha dato pazientemente vita. Piccole isole che affiorano dalle acque del fiume Brenta, verticali pareti rocciose che sfiorano i 2000 metri e una valle ricchissima di flora e fauna sono solo alcune delle cose che ci hanno fatto innamorare di questa destinazione. Percorrerla in bicicletta non ha davvero prezzo!

Caratteristiche della ciclopista del Brenta

Al di là della bellezza della Valsugana, questa ciclopista soddisfa le esigenze di tutti coloro vogliono pedalare in tranquillità ammirando al contempo panorami straordinari. Cicloturisti, famiglie e ciclisti: indipendentemente dall’età e dal grado di allenamento, il tracciato si presta ad essere percorso da tutti non solo in salita ma anche in discesa. Partendo da Bassano, il percorso è in leggerissima salita (2-3%) mentre partendo dal Lago di Caldonazzo si pedala quasi sempre in lieve discesa.
L’intera ciclabile è perfettamente indicata sia con segnaletica orizzontale che verticale. Non mancano infine numerosi punti di ristoro immersi nel verde (pronti a fornire snack e assistenza meccanica) e fontanelle.
In altre parole…non una semplice ciclopista ma una vera e propria oasi per ciclisti e amanti dell’outdoor!

La linea ferroviaria Trento – Bassano

Un ultimo elemento che rende la ciclopista della Valsugana una destinazione molto ambita dai ciclisti italiani e stranieri è la sua vicinanza alla linea ferroviaria Bassano-Trento. La prossimità delle due infrastrutture, infatti, permette non solo di programmare una grande varietà di itinerari, ma anche di fronteggiare possibili imprevisti (come ad esempio un guasto meccanico alla bicicletta). Tutti i treni della linea sono attrezzati per il trasporto delle biciclette e la loro frequenza oraria viene intensificata nei mesi primaverili ed estivi. Se siete già in fase di pianificazione, date un’occhiata alle fermate del treno Trento – Bassano.

Di cosa parleremo in questo articolo

- Da dove partire: Bassano o Cismon del Grappa?
- Come raggiungere la ciclopista della Valsugana da Bassano
- Da Cismon del Grappa ai laghi di Levico e Caldonazzo
- L'arrivo ai laghi di Levico e Caldonazzo
- Punti di interesse della Valsugana
- Sviluppo futuro della ciclopista: il collegamento tra Bassano e Trento
- Non solo ciclabile: itinerari in bicicletta con partenza dalla Valsugana
- Scarica la traccia gpx nel formato che preferisci
- Informazioni
- Must have: la nostra attrezzatura

Da dove partire: Bassano del Grappa o Cismon del Grappa?

La risposta a questa domanda dipende sia dal tempo che avete a disposizione, sia dalla familiarità che avete con la strada e il traffico. Il vero inizio della ciclopista del Brenta, infatti, si trova a Cismon del Grappa (VI), ovvero a 25 chilometri da Bassano. Se 25 chilometri di leggeri saliscendi non vi spaventano e siete ciclisti su strada abituali, partire da Bassano è la scelta migliore. Ci si addentra lentamente in Valsugana attraversando piccoli e caratteristici paesini e pedalando su una strada davvero poco trafficata (specialmente nelle prime ore del mattino). Se invece preferite partire direttamente dall’inizio della pista ciclabile, la località da raggiungere è Cismon del Grappa. La partenza della ciclopista si trova in prossimità del bicigrill e bar ristorante Il Cornale.

Come raggiungere la ciclopista della Valsugana da Bassano

Da Bassano del Grappa, una delle città simbolo del Veneto, il modo più rapido per dirigersi verso la pista ciclabile è arrivare presso il famoso Ponte degli Alpini. Una volta attraversato il ponte si seguono le indicazioni per Campese (VI): da qui, 20 chilometri di percorso vallonato, ideale per riscaldarsi, conducono a Cismon del Grappa seguendo il corso del fiume Brenta.
In prossimità di Cismon del Grappa si giunge all’imbocco della ciclabile vera e propria: si pedala nel punto più stretto di tutta la valle, sempre accompagnati dalle limpide acque del Brenta. Dopo circa 4 chilometri si entra ufficialmente in Trentino e dopo altri 2 si incontra il secondo bicigrill in località Tezze di Grigno (TN).

Da Cismon del Grappa ai laghi di Levico e Caldonazzo

Dopo Tezze si entra nel vivo della ciclabile: da questo punto sono soltanto 17 i chilometri che ci separano da Borgo Valsugana. Arrivati qui, concedetevi del tempo per visitare questo grazioso paesino circondato dalle montagne di Asiago ad ovest e dal massiccio del Lagorai ad est. Da Borgo Valsugana in poi la vista si apre nuovamente: in questa parte della valle il territorio pianeggiante è molto più esteso rispetto alle zone attraversate in precedenza. Non mancano coltivazioni di alberi da frutta (mele e pere) e granoturco, da cui viene prodotta la farina per uno dei prodotti gastronomici più famosi di queste zone: la polenta.
Da Borgo, i chilometri che ci separano dal lago di Levico sono circa 15: il percorso procede lungo tratti lievemente vallonati, molti dei quali si sviluppano sotto il bosco.

L’arrivo ai laghi di Levico e Caldonazzo

Arrivati in prossimità di Levico Terme la ciclabile curva attraversando un ponte: sono gli ultimi metri che separano dal lago di Levico. Incastonato tra splendide montagne verdi, questo lago (così come quello di Caldonazzo), vanta il primato di avere le acque più pure di tutta Europa.
Non si può assolutamente ripartire da Levico Terme senza aver fatto una sosta sul grandissimo prato della sponda sud del lago: un’occasione perfetta per sdraiarsi sulla morbida erba o mettere a mollo le gambe! Se non siete ancora stanchi vi consigliamo vivamente di raggiungere il poco distante lago di Caldonazzo. Le sue acque cristalline sono un vero tesoro per gli abitanti del luogo: non mancano campeggi, porticcioli turistici e un bellissimo lungolago con pista ciclabile annessa.

Punti di interesse della Valsugana

Le Grotte di Oliero (11 km da Bassano)

Il complesso delle grotte di Oliero può essere considerato il vero e proprio cuore sotterraneo dell’Altopiano di Asiago. Dopo anni in cui vi passavamo di fronte in direzione di Cismon del Grappa, qualche tempo fa abbiamo finalmente avuto modo di visitarle e ne siamo rimasti affascinati. Se siete amanti del mondo sotterraneo, venite a visitare le Grotte di Oliero con noi!

Il biotopo Fontanazzo (38 km da Bassano)

Questa riserva fa parte di Natura 2000, una rete di aree dedicate alla conservazione della biodiversità in tutta Europa. Attraverso un sentiero di 4 chilometri percorribile a piedi, è possibile esplorare e ammirare alcune risorgive provenienti direttamente da uno dei complessi carsici più estesi d’Italia: le grotte della Bigonda. Questo intricato sistema di grotte raccoglie gran parte delle acque provenienti dall’altopiano di Asiago che, dopo un lungo percorso nel cuore delle montagne, vanno ad alimentare il Brenta.

Arte Sella – Borgo Valsugana (62 km da Bassano)

Arte Sella è un museo a cielo aperto che ha come protagoniste l’arte e la natura. L’area in cui si sviluppa è ricca di sentieri che permettono di ammirare e toccare con mano una serie di opere d’arte contemporanee realizzate con materiali naturali come legno, rami e foglie. Purtroppo, non abbiamo ancora avuto l’occasione di visitare questo punto di interesse di cui sentiamo parlare da anni. In attesa di scoprirlo di persona, vi consigliamo di leggere questo bellissimo articolo della collega blogger Selene Cassetta.

Sviluppo della ciclopista: il collegamento tra Bassano e Trento

Una volta raggiunti i laghi potete scegliere se tornare verso Bassano del Grappa in bicicletta oppure se prendere il treno da una delle tante stazioni presenti lungo la ciclopista. Attualmente sono in atto dei lavori per collegare Cismon del Grappa a Bassano. Risulta completo il tratto sterrato da Campolongo sul Brenta a Valstagna (novembre 2018).
Purtroppo, da questo punto in poi la cicilabile si interrompe. Voci provenienti dagli enti regionali dicono che sia in programma la progettazione di un prolungamento che permetterebbe di mettere in comunicazione la Valsugana con le numerose ciclabili che partono da Trento.

Non solo ciclabile: itinerari in bicicletta con partenza dalla Valsugana

Dopo anni in cui ci siamo recati in Valsugana quasi ogni fine settimana possiamo sicuramente affermare che uno dei maggiori punti di forza della valle è l’ampia varietà di itinerari che si possono programmare partendo da essa. Qualche esempio? Partendo da Bassano è possibile raggiungere l’Altopiano di Asiago tramite Passo Stretto. Questo bellissimo altopiano è facilmente raggiungibile anche da Valstagna, località della Valsugana da cui si può imboccare la salita che conduce a Foza. Se questi nomi vi ricordano qualcosa, la vostra memoria non vi inganna: quella di Foza è stata l’ultima salita affrontata dal centesimo Giro d’Italia! Da Grigno (situato tra Tezze e Borgo Valsugana) è possibile scalare la salita del Murello e accedere direttamente all’Altopiano del Tesino, collegato alla Valle del Primiero e Vanoi tramite il Passo Brocon. Continuando, da Borgo Valsugana si accede al duro e suggestivo passo Manghen da Telve. Infinite le possibilità anche da Levico Terme: una volta qui potrete scalare il durissimo Menador, raggiungere Panarotta 2000 oppure superare Pergine Valsugana e puntare le ruote verso la Val di Fiemme. L’unico limite da superare per godere a pieno di tutte queste possibilità sarà la vostra resistenza!

Must have: la nostra attrezzatura

Come avete letto, la Ciclopista della Valsugana è uno dei percorsi più attrezzati del nord Italia. Infrastrutture di supporto a parte, ecco quali indumenti, oggetti e integratori non dovrebbero mai mancare in un giro in bicicletta. Noi utilizziamo e portiamo sempre con noi:
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Scarica la traccia gpx nel formato che preferisci

Partenza da Bassano del Grappa

Partenza da Cismon del Grappa

Informazioni

  • Come raggiungere Bassano del Grappa: questa deliziosa cittadina è facilmente raggiungibile in treno (sono diverse le linee che arrivano qui o vi fanno capolinea) oppure in auto;
  • Come raggiungere Cismon del Grappa: oltre ad essere una delle fermate della linea ferroviaria Trento – Bassano, Cismon del Grappa è raggiungibile anche tramite la SS47 (Strada statale della Valsugana). In prossimità del Cornale è possibile posteggiare l’auto, scaricare le biciclette e cominciare a pedalare. Tra l’altro, presso il Cornale è possibile gustare un’ampia varietà di piatti veneti e trentini: il luogo ideale per ricaricarsi dopo una lunga pedalata!
  • In prossimità di Primolano (VI), la ciclabile è stata interrotta da una grande frana che da oltre due anni ha distrutto la strada. E’ obbligatorio percorrere il ponte che scavalca la Strada statale della Valsugana, raggiungere e superare Primolano e riprendere la ciclabile in località Martincelli (Tezze): sono ben visibili i cartelli nel punto in cui rientrare.
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Link utili

Filippo e Manuela



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