2019: cosa abbiamo raggiunto e a cosa puntiamo nel 2020!

2019: cosa abbiamo raggiunto e a cosa puntiamo nel 2020!

Prima di aprire questo blog, in quello che sembra un lontanissimo febbraio 2017, ci eravamo prefissati una serie di obiettivi che con il tempo ci sarebbe piaciuto raggiungere. Dopo più di due anni online, molti di quegli obiettivi li abbiamo non solo raggiunti ma anche superati. Tutto questo non sarebbe mai stato possibile senza di voi: ogni giorno leggete gli articoli sul blog, commentate sui social e ci scrivete per richieste e consigli e questo ci fa immensamente piacere. E’ per voi che abbiamo pubblicato questo articolo, perchè ci teniamo a ringraziarvi con il cuore dato che siete il motore del nostro successo!

Dal 2017 al 2019: i numeri del blog

Il lavoro quotidiano dietro un blog è incomprensibile ai più, eppure se svolto con metodo, passione e professionalità consente di ricevere gratificazioni non solo economiche. Una di queste è il numero di visitatori in continuo aumento. Nel 2017 ci avete letto in 3500, nel 2018 in 29.000 e nel 2019 in quasi 50.000. Gran parte di voi trovano il blog attraverso i motori di ricerca (confermando la qualità svolta dall’attività di posizionamento degli articoli) ma alcune soddisfazioni sono arrivate anche dai social, che per noi continuano comunque ad essere una vetrina importante.

I nostri primi guadagni…sono arrivati nel 2019!

Vi siete mai chiesti quanto costa mantenere un blog e quanto si può guadagnare con questa attività? Noi, dal primo giorno in cui abbiamo acquistato il dominio cyclinginlove.com. abbiamo dovuto chiedercelo quasi quotidianamente. Solo tenere online questo spazio costa circa 170 euro ogni anno. A questa cifra vanno aggiunti i costi degli spostamenti (benzina, autostrada e manutenzione dell’auto) e quelli dell’attrezzatura e dell’abbigliamento (manutenzione delle biciclette e acquisto di capi tecnici, solo per citarne alcuni). Tradotto? Migliaia di euro spesi a fine anno. Altri costi sono quelli derivanti dalla gestione di un blog e il prezzo maggiore da pagare è comunque il tempo. Quello libero praticamente non esiste. Cosa ci sarà mai da fare? Leggete il prossimo paragrafo!

Cosa c’è dietro la gestione di un blog

Considerando che una giornata è composta da 24 ore e che sono circa 8 quelle che dedichiamo al lavoro convenzionale, tolte 7 ore di sonno e 3 per rimanere in vita (ancora mangiamo!), ci rimangono 6 ore a testa. Almeno 4 a settimana le dedichiamo all’allenamento, altrimenti non avremmo potuto scrivere nemmeno un terzo dei 144 articoli pubblicati. Calcolatrice alla mano, rimangono 2 ore a settimana per:

– studiare cosa pubblicare e come posizionarlo sui motori di ricerca;
– pubblicare un articolo con le relative foto editate e ridimensionate;
– mantenere attivi i social;
– pianificare le prossime uscite in bicicletta o a piedi;
– rispondere a commenti sul blog, Instagram e Facebook;
– mantenere le relazioni con i collaboratori e cercarne di nuovi. Questo vuol dire anche prendersi del tempo per scrivere e inviare mail a cui spesso non riceviamo risposta, ma fa parte del gioco!

Abbiamo i superpoteri? No: vogliamo solo cambiare la nostra vita

Se per caso ci incontraste in un giorno qualsiasi, in un momento qualsiasi della settimana, probabilmente ci vedreste davanti a un computer o con uno smartphone in mano. Gran parte delle attività di cui vi abbiamo parlato le svolgiamo nei ritagli di tempo: in autobus, in pausa pranzo, in fila al supermercato, mentre cuciniamo e spesso anche prima di dormire. Lo sappiamo che non è del tutto salutare sostenere questo stile di vita: è per questo che ogni tanto evadiamo in casere, bivacchi di montagna, ci appendiamo a vie ferrate e percorriamo chilometri e chilometri in bicicletta. Per staccare, si, ma anche per ritrovare lo stimolo ad andare avanti e riscoprire ciò che conta nella vita: la felicità di viverla, che per noi non corrisponde a passare gran parte della giornata chiusi in un ufficio.

Per concludere: quanto abbiamo guadagnato nel 2019?

Certo, sono proprio le ore in ufficio che ci garantiscono uno stipendio a fine mese, ma da qualche settimana abbiamo avuto la conferma che possiamo monetizzare la nostra passione. Nel 2019, i 140 euro guadagnati scrivendo per una rivista online, sono stati destinati al pagamento del dominio. Da circa un mese abbiamo aderito al programma di affiliazione di Amazon, che ci consente di guadagnare una piccola percentuale sugli acquisti fatti cliccando sui link che riportiamo nei vari articoli. A voi lettori non costa niente (i prezzi degli articoli di Amazon non sono maggiorati) e noi veniamo ripagati, almeno in piccola parte, per aver scritto recensioni ed opinioni sui prodotti che utilizziamo e che abbiamo comprato di tasca nostra. Siamo affiliati da meno di un mese e le commissioni ammontano a poco più di 13 euro. Vi sembra poco? Lo è, ma in 15 giorni più di 400 persone hanno raggiunto Amazon da un nostro link.

Cosa ci aspettiamo dal 2020?

Dall’anno che sta per arrivare, ci aspettiamo di raccogliere i frutti del nostro lavoro. Non abbiamo mai vissuto di aspettative ma di pianificazione, lavoro e dedizione, i tre ingredienti alla base di questo blog ma anche delle nostre vite. Siamo più che felici di aver creato una piccola comunità di ciclisti ed escursionisti che guardano a noi come un punto di riferimento e che con il tempo si stanno conoscendo anche tra loro. Da parte nostra, lavoreremo ancora con lo stesso entusiasmo nel 2020 per regalarvi nuovi itinerari nel nostro bellissimo paese e per trasformare questa passione in un lavoro. Buon 2020 a tutti voi e a chi ha il coraggio di osare!

Filippo e Manuela



2 thoughts on “2019: cosa abbiamo raggiunto e a cosa puntiamo nel 2020!”

  • Bravi! Continuate così con costanza, dedizione ed umiltà! Io sto usando il mio blog come si teneva un diario nel secolo scorso (solo che on-line tutti possono usufruirne) e capisco perfettamente quanto ci voglia solo per scrivere e redarre con foto e video un racconto, figurarsi dover pensare anche a tutto il sito!

    • Ciao Marco, ti seguiamo sempre con piacere anche sui social! Esatto, c’è un enorme lavoro soprattutto se si vuole trasformare questa passione in un lavoro, come nel nostro caso. Noi teniamo duro, con un po di organizzazione e determinazione si fa tutto!

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