Altopiano del Montasio in bicicletta: la salita da Sella Nevea (UD)

Altopiano del Montasio in bicicletta: la salita da Sella Nevea (UD)

Dopo aver percorso la ciclovia dell’Alpe Adria in bicicletta, ci è stato subito chiaro quale sarebbe stata la prossima zona del Friuli da esplorare: le Prealpi e Alpi Giulie. Attraversate in parte da questa famosa ciclovia che abbiamo percorso ad ottobre, con queste montagne abbiamo avuto un vero e proprio colpo di fulmine. Proprio per questo motivo, prima dell’arrivo dell’inverno, abbiamo dedicato una giornata a due salite individuate da tempo: Sella Nevea da Chiusaforte (UD), di cui vi avevamo parlato lo scorso mese e l’Altopiano del Montasio da Sella Nevea (UD), che consente di arrivare ai piedi del maestoso Jof di Montasio (2754 metri).

Di cosa parleremo in questo articolo

- Il percorso in breve
- Lo Jof di Montasio: al cospetto della seconda cima più alta delle Alpi Giulie
- Altimetria della salita
- In cima: due chilometri di pura meraviglia
- Montasio e Giro d'Italia
- La nostra attrezzatura

Il percorso in breve

Lunghezza: 4 chilometri
Dislivello: 347 D+
Quota: 1168 metri (partenza) – 1515 metri (arrivo)
Pendenze: 11% media – 16% massima
Periodo consigliato: tutto l’anno (verificare la presenza di neve o ghiaccio)
Fondo: asfalto
Punti di ristoro: Sella Nevea (km 0)

Jof di Montasio: al cospetto della seconda cima piú alta delle Alpi Giulie

Secondo solo al Triglav (2864 metri), lo Jof di Montasio è una delle cime piú alte di tutte le Alpi Giulie. Dopo aver scoperto che una ripida strada asfaltata con partenza da Sella Nevea conduceva ai suoi piedi, non abbiamo potuto proprio fare a meno di percorrerla! Quello che ci ha colpito di questa montagna, oltre all’altezza, è la sua enorme mole che troneggia sulle valli e gli abitati sottostanti. Arrivare ai piedi di questo gigante in bicicletta è stata un’esperienza davvero intensa. Come vedremo a breve, la salita che vi conduce non è lunghissima ma merita davvero di essere percorsa anche per ammirare gli scorci che offre su Sella Nevea e il monte Kanin (2587 metri). 

Altimetria della salita

Il primo consiglio che ci sentiamo di darvi è sicuramente quello di non farvi ingannare dalla lunghezza della salita. Nonostante da Sella Nevea all’Altopiano del Montasio siano soltanto 4 i chilometri da percorrere, le pendenze di questa salita superano quasi costantemente il 12%. Ci hanno messo davvero a dura prova ma siamo stati ripagati da una vista eccezionale sull’intero massiccio del Montasio. Vi assicuriamo che le foto che abbiamo scelto per questo articolo non rendono assolutamente giustizia alla bellezza dei paesaggi che abbiamo avuto la fortuna di contemplare!

In cima: due chilometri di pura meraviglia

Una volta arrivati in cima, una strada asfaltata lunga un paio di chilometri permette di attraversare l’altopiano e di godere di scorci davvero maestosi su queste splendide montagne. Come immaginate, non vediamo l’ora di approfondire questa zona anche a piedi, soprattutto dopo aver esplorato con gli sci anche l’impianto italo-sloveno di Sella Nevea. Per quanto riguarda il Montasio, sono diversi i sentieri che partono dal pianoro e che permettono di raggiungere le numerose cime del gruppo. Arriveremo anche qui e non mancheremo di aggiornarvi all’interno della rubrica Giù dai pedali! 😉

Montasio e Giro d’Italia

L’Altopiano del Montasio, nel 2013, è stato il punto di arrivo di una tappa del Giro d’Italia con partenza da Cordenons (PN). In quell’occasione Vincenzo Nibali vestiva la maglia rosa, mentre la tappa venne vinta da Rigoberto Uran.

La nostra attrezzatura

Prima di salutarvi e darvi appuntamento al prossimo mercoledì con un nuovo post, vi lasciamo volentieri qualche consiglio su cosa portare con voi quando pedalate in queste zone. Indipendentemente dalla stagione, bisogna tenere in considerazione che mentre Sella Nevea è esposta a nord (motivo che contribuisce a renderla uno dei luoghi più nevosi d’Italia), l’Altopiano del Montasio, sebbene sia più alto di 300 metri, è esposto a sud e tende ad essere leggermente più caldo. Noi ad esempio abbiamo percorso la salita a metà ottobre e arrivati in cima stavamo benissimo a maniche corte! Indipendentemente dalla giornata assolata che abbiamo avuto la fortuna di trovare, se partite da Chiusaforte o dovete scendere a Tarvisio, in discesa è meglio essere coperti. Noi avevamo portato:

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Filippo e Manuela

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