Bikepacking: come organizzare la propria bici per un viaggio senza portapacchi

Bikepacking: come organizzare la propria bici per un viaggio senza portapacchi
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Uscita dopo uscita, specialmente se siete amanti delle lunghe distanze, vi sarà sicuramente capitato di spingervi sempre più in là in termini di distanza percorsa sui pedali.
Siamo sicuri che ricordiate anche voi gli iconici “primi 100 chilometri”, un obiettivo che quasi ogni ciclista, prima o poi, desidera conquistare. Alzando sempre più in là l’asticella della distanza, vi sarete anche accorti che più aumentano i chilometri e più oggetti è necessario portare con sè per affrontare al meglio le molte ore in sella che le lunghe distanze comportano. A questo proposito, avete mai sentito parlare di bikepacking?

Di cosa parleremo in questo articolo

- Il bikepacking: una soluzione pratica e versatile per il trasporto degli oggetti in bicicletta
- Bentornato sul nostro blog, Davide. Spiegaci meglio cos'è il bikepacking
- Guida ai modelli di borse da viaggio
- Alcuni consigli fondamentali per una corretta configurazione del bagaglio
- Cosa portare con sè per un viaggio in bicicletta?
- Il bikepacking di Davide per il viaggio Lago di Garda - Roma
- Bikepacking: non ci resta che provarlo!
- Link borse bikepacking

Il bikepacking: una soluzione pratica e versatile per il trasporto degli oggetti in bicicletta

Da un anno a questa parte, per le nostre uscite più lunghe, ci siamo avvicinati al bikepacking, una modalità di trasporto degli oggetti sulla propria bicicletta che prevede l’applicazione di specifiche borse direttamente sul telaio. Dato che diversi lettori hanno mostrato il loro interesse verso questo argomento, oggi abbiamo deciso di approfondirlo insieme a Davide Verga. Davide, oltre ad essere fondatore del progetto Cycling Philosophy, è anche guida cicloturistica e cicloviaggiatore e grazie alla sua esperienza oggi scopriremo come preparare al meglio la propria bicicletta per affrontare un viaggio in modalità bikepacking.

Se ancora non conosci Cycling Philosophy di Davide Verga, leggi questo articolo che abbiamo dedicato al progetto e scopri gli itinerari cicloturistici proposti da Davide e dalle sue guide!

Bentornato sul nostro blog Davide. Spiegaci meglio cos’è il bikepacking!

Il bikepacking consiste nel trasporto dell’attrezzatura da viaggio all’interno di borse che vengono collocate direttamente sul telaio della bicicletta. Questa soluzione permette di eliminare i classici portapacchi in favore di una maggiore leggerezza e guidabilità del mezzo.
Inoltre, non prevedendo l’utilizzo di portapacchi, qualsiasi bici è adatta per viaggi in bikepacking, anche quella da corsa.
Sono diverse le aziende che propongono borse adatte a questo modo di viaggiare. Cominciando a parlare delle caratteristiche di queste borse, tra i produttori di accessori da bikepacking vi sono sia coloro che prediligono borse completamente impermeabili sia coloro che offrono prodotti waterproof per una questione di traspirabilità interna. Nella borsa waterproof la scomodità è dover suddividere i vari capi in sacchetti per garantire che in caso di pioggia non si bagnino.Nel primo caso i capi e gli oggetti sono al sicuro dall’acqua, nel secondo c’è il rischio che l’umidità di qualche capo bagnato p

Guida ai modelli di borse da viaggio

Veniamo adesso alle diverse tipologie di borse che è possibile applicare alla bicicletta:
• Saddle bag (borsa sottosella): si aggancia alla parte inferiore della sella formando una coda nella sua parte posteriore;
• Frame bag (borsa da telaio): è la borsa che si inserisce all’interno del triangolo formato dal telaio;
• Handlebar bag (borsa da manubrio): questo accessorio si aggancia alla parte frontale del manubrio;
• Top tube bag (borsa tubo orizzontale): viene montata nella parte superiore del tubo orizzontale della bici;
• Fork bags (borse da forcella): queste borse vengono montate sulla forcella della bici;
• Food pouch (accessorio per snack): sacchetto che è possibile fissare nella parte posteriore del manubrio. 

Alcuni consigli fondamentali per una corretta configurazione del bagaglio

Come immaginerete, la scelta delle borse di cui dotarsi va fatta in funzione del numero di giorni del viaggio, della destinazione, del clima e del tipo di cicloviaggiatore. Un fattore da tenere in considerazione è la leggerezza, caratteristica fondamentale ai fini del divertimento e della buona riuscita del viaggio. In base alla mia esperienza, ecco alcune indicazioni di base che possono tornare utili:

Abbassare il baricentro: in questo modo pedaleremo su una bici più stabile e maneggevole. Un buon trucco è quello di collocare gli oggetti più pesanti nella parte inferiore della frame bag;
• La borsa da manubrio e quella sottosella sono quelle che richiedono più attenzioni. Se caricate male, la prima potrebbe compromettere il movimento del manubrio e la seconda potrebbe muoversi troppo, sbilanciandovi durante la pedalata fuori sella.

Cosa portare con sè per un viaggio in bicicletta?

Il contenuto delle varie borse dipende da molti fattori.
Ho comunque preparato per voi un elenco di cose che a mio parere non dovrebbero mai mancare.

Materiali indispensabili

• Casco;
• Kit pronto soccorso, telo termico e medicine personali;
• Kit riparazione e manutenzione bici (multi tool, cacciagomme, 3 camere d’aria, patch di riparazione, 2 bombolette CO2 con relativo rubinetto, smagliacatena, falsa maglia e maglie di scorta, pompa, fascette, nastro americano, liquido sigillante con relativa siringa in caso di pneumatici tubless, olio per la catena, chiavi a brugola, 3 o 4 raggi con relativa chiave);
• Cibo e acqua;
• Salviettine intime, sapone bio, spazzolino e dentifricio;
• Crema soprasella, crema idratante e crema solare ;
• Asciugamano;
• Carta igienica;
• Carta d’identità o passaporto;
• Soldi;
• Cellulare con relativo caricatore;
• Power bank;
• Gps o cartina;
• Coltellino multifunzione;
• Vestiario da bici ad alta visibilità;
• Vestiario casual post pedalata;
• Lampada frontale.

In caso intraprendiate vogliate essere autosufficienti non potranno mancare:

• Tenda e picchetti;
• Materassino;
• Sacco a pelo;
• Cuscino;
• Fornelletto con relativa ricarica di combustibile;
• Accendino;
• Pentola e stoviglie.

Il bikepacking di Davide per il viaggio Lago di Garda – Roma

A titolo esemplificativo, soprattutto per i cicloviaggiatori che sono alle prime armi, ho pensato che sarebbe stato interessante entrare nel dettaglio di come suddividere l’attrezzatura nelle varie borse. Prendendo spunto dal mio ultimo viaggio, in cui ho pedalato da Riva del Garda (TN) a Roma, ecco come ho allestito la mia bicicletta.

Bikepacking: non ci resta che provarlo!

Come sempre, ci auguriamo che questo articolo vi sia stato d’aiuto! Dal canto nostro non conoscevamo affatto tutti i dettagli e le accortezze di cui bisogna tener conto nell’organizzazione di un viaggio in bikepacking. Sicuramente questa modalità di viaggio ci ispira molto: già lo scorso anno avevamo acquistato due borse in occasione della nostra partecipazione a La Dolomitics. Chissà, forse tra qualche mese proveremo anche noi questa funzionale modalità di trasporto delle attrezzature! Ringraziando ancora una volta Davide Verga di Cycling Philosophy, vi salutiamo lasciandovi qui sotto alcuni link utili 🙂

Link borse bikepacking

Manuela e Filippo (con la preziossisima collaborazione di Davide Verga!)



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