Anello del Monte Ciavac (Andreis): indicazioni e consigli per l’escursione

Anello del Monte Ciavac (Andreis): indicazioni e consigli per l’escursione
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Lunghezza: 8 km
Dislivello: 300 D+
Quota partenza e arrivo: 455 metri (Andreis)

Quota massima: 752 metri forcella (Monte Ciavac)
Periodo consigliato: tutto l’anno (verificare presenza neve nei mesi invernali)
Fondo: sterrato – ghiaia (letto di un torrente) – sottobosco – asfalto
Punti di ristoro: solo Andreis

Ci è sempre piaciuto cogliere il meglio anche dalle situazioni apparentemente meno vantaggiose. Durante il periodo in cui le restrizioni legate al COVID-19 impedivano di uscire dalla regione, abbiamo colto l’occasione per visitare un luogo relativamente vicino casa che ancora non conoscevamo: Andreis (PN). Abbiamo raggiunto questo piccolo borgo per percorrere l’interessante anello del monte Ciavac, di cui avevamo sentito parlare in diverse occasioni. Venite a conoscere con noi questo particolarissimo itinerario geo-escursionistico in una nuova puntata della rubrica Giù dai pedali! 😉

Di cosa parleremo in questo articolo

Andreis: un borgo nel cuore delle Prealpi Carniche
Come raggiungere l’attacco del sentiero
Descrizione dell’anello del Monte Ciavac
Trekking e geologia: un connubio perfetto!
Scarica la traccia gpx nel formato che preferisci
Attrezzatura ed equipaggiamento

Andreis: un borgo nel cuore delle Prealpi Carniche

Andreis (PN) è un piccolissimo e grazioso borgo che sorge nel cuore delle Prealpi Carniche. E’ facilmente raggiungibile da Pordenone, in quanto è il primo paese che si incontra dopo aver superato Montereale Valcellina andando in direzione del lago di Barcis. La posizione sopraelevata in cui sorge Andreis, unita all’architettura tipica friulana con la quale sono costruite molte delle sue abitazioni, rende il borgo veramente suggestivo da visitare ed esplorare. Il paese di Andreis è anche conosciuto per ospitare uno dei centri visite del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, il Museo dell’Arte e della Civiltà contadina e un centro di recupero per rapaci feriti.

Come raggiungere l’attacco del sentiero

Una volta giunti ad Andreis, il nostro consiglio è quello di raggiungere questo parcheggio, fare scorta di ottima acqua nella vicina fontanella e cominiciare a camminare proprio da questo punto. Non ci si può sbagliare: percorrendo a piedi l’unica strada asfaltata in direzione delle montagne, si raggiunge un ruscello presso il quale sono ben visibili le indicazioni per il monte Ciavac sentieri CAI 975-979).

Descrizione dell’anello del Monte Ciavac

L’itinerario comincia con l’attraversamento di un piccolo guado, percorso il quale si giunge nei pressi del torrente Ledron (15 minuti circa). Si procede verso destra camminando sul letto del torrente per circa un chilometro. Vi consigliamo di prestare attenzione ai segnavia perchè sono presenti diversi guadi che vi porteranno a costeggiare entrambe le sponde del torrente Ledron. Dopo aver superato una stretta gola (primo breve tratto in salita), si arriva ad un bivio e si prosegue tenendo come riferimento il segnavia CAI 679. Da questo punto in poi, comincia la ripida salita verso la forcella del Monte Ciavac (752 metri). A salita terminata, si scende verso la valle del torrente Susaibes, percorsa la quale si torna ad Andreis, accedendo al paese tramite Sott’Anzas, una delle sue sette frazioni.

Trekking e geologia: un connubio perfetto!

L’anello del Monte Ciavac, oltre ad esserci piaciuto moltissimo per la grande varietà di ambienti e paesaggi incontrati, ci ha dato modo di approfondire l’interessante storia geologica di quest’area delle Prealpi Carniche. Il tracciato, infatti, attraversa una delle linee tettoniche più importanti della regione: la linea Barcis – Staro Selo. Questa linea, anche nota come Sovrascorrimento Periadriatico si estende per circa 100 chilometri da Barcis (PN) a Staro Selo (Slovenia). Tutte le montagne del mondo sono nate grazie ai movimenti delle placche terrestri ma in alcune zone, gli effetti delle forze tettoniche sono più visibili che in altre! A tal proposito, l’anello del Monte Ciavac attraversa i siti ideali per osservare da vicino la potenza di questi movmenti secolari. Specialmente nella seconda parte dell’itinerario, quella che prevede l’attraversamento della valle del torrente Subaises, non abbiamo potuto fare a meno di scattare tantissime foto e meravigliarci davanti alla magnificenza delle formazioni rocciose ammirate. Un interessante approfondimento sulla faglia Barcis – Stero Salo è disponibile a questo indirizzo.

Guarda un breve video del trekking!

Scarica la traccia gpx nel formato che preferisci

Attrezzatura ed equipaggiamento

Ogni trekking che si rispetti, corto o lungo che sia, richiede attrezzatura ed equipaggiamento adeguato. Frequentando ambienti montani da anni, abbiamo ormai una fornita lista di articoli “mai più senza” che ci accompagnano nel corso delle nostre escursioni. In particolare, per l’anello del Monte Ciavac abbiamo utilizzato:

Abbigliamento

Attrezzatura

Manuela e Filippo 💙

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