Trekking invernale in Val Saisera: la nostra esperienza

Trekking invernale in Val Saisera: la nostra esperienza
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Lunghezza: 10,5 km
Dislivello: 100 D+
Quota partenza e arrivo: 900 metri (Malborghetto Valbruna, UD)
Periodo: tutto l’anno
Fondo: sterrato – sottobosco
Punti di ristoro: nessuno

Avete presente quei luoghi della vostra regione di cui sentite spessissimo parlare ma che per un motivo o l’altro non visitate mai? Per noi, uno di questi luoghi, era la Val Saisera. E’ da quando ci siamo trasferiti in FVG che sentivamo decantare le bellezze di questa valle: tuttavia, vuoi per la facilità dell’itinerario, vuoi per la distanza (due ore di auto da Pordenone) avevamo sempre rimandato l’escursione in Val Saisera. A metà gennaio, provati per l’ennesimo imminente passaggio dalla zona gialla alla zona arancione, abbiamo deciso di non rimandare oltre e, puntata la sveglia alle 5 siamo saliti in macchina alla volta di Tarvisio. Scopriamo insieme com’è andato il nostro trekking invernale in Val Saisera 😉

Trekking invernale in Val Saisera (Instagram stories): https://www.instagram.com/stories/highlights/18114308218188857/

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Di cosa parleremo in questo articolo

- Val Saisera: dove si trova, come raggiungerla e dove parcheggiare
- Trekking invernale in Val Saisera: l'itinerario
- Panorami della Val Saisera: scopriamo le montagne che la circondano
- La Val Saisera fa per voi se...
- Attrezzatura e abbigliamento
- Scarica la traccia gpx nel formato che preferisci

Val Saisera: dove si trova, come raggiungerla e dove parcheggiare

La Val Saisera, una delle più famose valli delle Alpi Giulie, si trova a circa 12 chilometri da Tarvisio (venendo da Udine). La località da raggiungere è Malborghetto Valbruna: superata la piccola frazione di Valbruna (le indicazioni per la valle sono ben visibili anche dalla strada principale), troverete le indicazioni per i parcheggi. La Val Saisera è così nota e frequentata che i suoi 4 parcheggi sono presenti persino su Google Maps. Noi abbiamo parcheggiato al numero 3, di cui trovate i riferimenti qui sotto.

Trekking invernale in Val Saisera: l’itinerario

Il facile itinerario che permette di esplorare la Val Saisera, anche noto come Val Saisera Wild Track, consiste in un percorso ad anello di circa 10 chilometri e mezzo. Il percorso è prevalentemente pianeggiante e non presenta alcuna difficoltà. Partendo dal parcheggio numero 3, l’itinerario ad anello dura circa 3 ore (a seconda del passo). Le indicazioni, sempre ben visibili, rendono praticamente impossibile perdersi anche nel remoto caso in cui si fosse da soli. La Val Saisera Wild Track, partendo dall’inizio della valle, consente di percorrerla interamente fino alla sua parte terminale, punto in cui si torna indietro andando a chiudere l’anello.

Panorami della Val Saisera: scopriamo le montagne che la circondano

Una volta iniziata la Val Saisera Wild Track, non si può fare a meno di rimanere meravigliati dai suoi straordinari paesaggi che conferiscono a questa valle delle Alpi Giulie la fama che merita. Questo facile itinerario ha infatti il grande vantaggio di portare coloro che lo percorrono al cospetto di due delle montagne più note e imponenti delle Giulie: lo Jöf di Montasio (2754 metri) e lo Jöf Fuart (2666 metri). Sebbene queste montagne non superino i 3000 metri, la loro prominenza le rende magnifiche, imponenti e decisamente fotogeniche. I nostri cellulari hanno infatti sfidato le rigide temperature della valle (comprese tra i -18 e i -14 gradi) per immortalarne i profili!

La Val Saisera fa per voi se…

Chi ci segue sa benissimo che, pur cercando di mantenere una certa oggettività, ci teniamo anche ad esprimere la nostra opinione. La Val Saisera Wild Track non è di certo un trekking: si tratta piuttosto di una facile passeggiata che anche d’inverno è ben battuta e molto frequentata. Con “molto frequentata” intendiamo l’affluenza e il traffico di un centro commerciale nel fine settimana, tanto che al nostro ritorno al parcheggio (ore 11.30), abbiamo fatto fatica a fare manovra per andare via. Premesso questo, vi consigliamo l’itinerario se…

  • Siete amanti dei paesaggi innevati (sotto questo punto di vista, la valle non vi deluderà, specialmente se percorrete l’anello dopo un’abbondante nevicata);
  • Volete osservare da vicino due delle montagne più belle delle Alpi Giulie senza percorrere troppo dislivello in salita e discesa;
  • Vi spaventano i trekking che si svolgono in zone isolate e poco frequentate;
  • Non avete dimestichezza con gli ambienti innevati ma vi piace camminare in inverno al cospetto delle montagne.

Sconsigliamo, invece, la Val Saisera a tutti coloro che:

  • Non amano gli itinerari affollati;
  • Non dispongono di adeguate protezioni per il freddo (come detto, siamo partiti con 18 gradi sotto zero alle ore 8.30 e tornati con 10 gradi sotto zero alle 11.30);
  • Cercano nella montagna silenzio, pace e tranquillità. Un’ottima alternativa, non troppo distante (ma forse non così scenografica), è percorrere a piedi la Valle di Riofreddo.

Attrezzatura e abbigliamento

Quando si iniziano a superare i 10 gradi sotto lo zero, è fondamentale adottare soluzioni tecniche e piccoli accorgimenti per evitare di incorrere in situazioni che possono mettere a rischio la nostra salute, oltre che il successo dell’escursione. Avendo cominciato a camminare con una temperatura di meno 18 gradi (alle ore 8.30 del mattino), con noi avevamo:

Attrezzatura

Abbigliamento

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Manuela e Filippo 💙

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