La ciclabile E2 dei Colli Euganei in bici da strada

La ciclabile E2 dei Colli Euganei in bici da strada
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Come vi avevamo accennato nell’articolo dedicato ai Colli Euganei in bicicletta, oggi approfondiamo uno degli itinerari che è possibile percorrere per esplorare questo complesso collinare: l’anello ciclabile E2 dei Colli Euganei.

Di cosa parleremo in questo articolo

- Caratteristiche della ciclabile E2
- Da Padova a Montegrotto
- Verso il cuore dei Colli Euganei
- Praglia e la sua magnifica abbazia
- L'arrivo a Bresseo e Bastia
- Da Lozzo Atestino a Este
- Criticità del percorso

Caratteristiche della ciclabile E2

La pista ciclabile E2 dei Colli Euganei è un itinerario quasi completamente pianeggiante e alla portata di tutti che si sviluppa per la maggior parte lungo gli argini dei canali che circondano i colli. Si tratta di un percorso ad anello lungo circa 63 chilometri che potrete decidere di spezzare o percorrere in una sola giornata come abbiamo fatto noi. Il fondo stradale è costituito principalmente da asfaltato anche se non mancano alcuni tratti sterrati in condizioni eccellenti, tanto da poter essere agevolmente percorsi anche con una bicicletta da corsa.
Non mancano piccole deviazioni (opportunamente segnalate) che guidano alla scoperta delle bellezze artistiche e architettoniche di questi luoghi, come ad esempio le numerose ville storiche dei Colli Euganei.

Da Padova a Montegrotto

Come punto di partenza abbiamo scelto la periferia sud di Padova: siamo partiti dal quartiere di Voltabarozzo, raggiungendo i Colli Euganei direttamente in bicicletta. In alternativa è ovviamente possibile raggiungerli in auto oppure utilizzare la combinazione treno + bici partendo dalla stazione di Padova. Poco dopo il castello del Catajo (località Battaglia Terme) abbiamo incrociato la segnaletica della ciclabile E2 e con le pendici dei Colli Euganei alla nostra sinistra, siamo arrivati velocemente nella cittadina termale di Montegrotto. In questo tratto di ciclabile vi sono un paio di criticità, dovute a una porzione di strada aperta al traffico veicolare e a un passaggio a livello cui prestare attenzione.

Verso il cuore dei Colli Euganei

A Montegrotto il paesaggio è caratterizzato da un lungo un tratto alberato che costeggia un canale, abbracciato dai dolci profili delle colline circostanti. Poco dopo, in seguito a un attraversamento pedonale, ci si immerge nella campagna veneta completamente protetti da un lungo tratto chiuso al traffico.
Nonostante la ciclabile attraversi una delle zone dei colli più densamente popolate, l’ambiente è così pulito, curato e ordinato che sembra davvero di pedalare in un parco! Allontanandosi dalla città, il paesaggio si apre, offrendo una bellissima panoramica del lato orientale dei Colli Euganei. Sui prati adiacenti alla strada, se sarete fortunati come noi, incontrerete anche le famose galline padovane
, tipiche della zona.

Praglia e la sua magnifica abbazia

Dopo qualche chilometro immersi in questo scenario, il paesaggio cambia bruscamente. Il territorio diventa completamente collinare, la vegetazione boschiva più fitta e l’architettura degli edifici più antica.
Si imbocca un tratto di sterrato davvero suggestivo dove sembra di non essere più in Veneto ma nel pieno della campagna toscana tipica dei dintorni di Siena. Questo tratto porta dritti a costeggiare le mura dell’abbazia benedettina di Praglia
. Cogliete l’occasione per entrare nel suo cortile e apprezzare le meraviglie architettoniche di questo complesso religioso le cui origini risalgono al lontano anno 1080! L’abbazia di Praglia è anche visitabile previa prenotazione.

L’arrivo a Bresseo e Bastia

Dopo una sosta a Praglia si riprende la E2: un tratto leggermente ondulato permette di attraversare esternamente i piccoli centri abitati di Bresseo e Treponti (comune di Teolo). Si attraversa quindi la strada che conduce a Teolo per puntare le ruote in direzione di Rovolon. Subito dopo l’incrocio, dopo circa un centinaio di metri sulla destra, si imbocca nuovamente il percorso della ciclabile.
Con un lungo rettilineo c
he alterna sterrato e asfalto ci si ritrova nuovamente nel pieno della campagna: in questo tratto si ammirano il versante nord-orientale dei colli e il Monte della Madonna. Arrivati a questo punto si è circa a metà dell’anello ciclabile. Dopo qualche chilometro la strada da pianeggiante diventa vallonata: subito dopo si comincia a salire sul monte Sereo. Al termine della discesa ci si trova nei pressi di Bastia: sulla strada provinciale la segnaletica è assente e bisogna seguire il proprio intuito per ritrovarla poco dopo aver attraversato il paese.

Da Lozzo Atestino a Este

Proseguendo sulla ciclabile si costeggia un canale: il percorso è davvero rilassante e si può godere di un’ampia vista sui colli circostanti. Arrivando a Lozzo Atestino ci siamo stupiti ancora una volta degli inediti scenari offerti dalla E2. Raramente abbiamo vissuto i Colli Euganei su percorsi ciclabili e pedalare fuori dalle strade veicolari è stato davvero bello! Meno piacevole è stato purtroppo l’arrivo nella caratteristica Este, dove ci sentiamo in dovere di segnalare una cartellonistica presente ma confusionaria. I cartelli non indicano le direzioni della ciclabile e il rischio concreto è quello di perdersi se si attraversano questi territori per la prima volta.

Criticità del percorso

La nostra percorrenza sulla ciclabile E2 dei Colli Euganei è purtroppo terminata ad Este. Nonostante la piacevolezza del percorso, non abbiamo potuto fare a meno di segnalare le cattive condizioni in cui versa la segnaletica.
A parte il tratto di Este, in cui la confusione è totale, molti segnali sono rovinati oppure coperti dalla vegetazione. A complicare la situazione, ci sono moltissime stradine secondarie (asfaltate o sterrate) che possono ingannare il ciclista meno esperto o attento.
Abbiamo segnalato la situazione a diversi uffici del turismo sperando che la segnaletica possa essere migliorata. Purtroppo non abbiamo ricevuto alcuna risposta, chiaro segno della scarsa considerazione che le amministrazioni locali attribuiscono al cicloturismo.

Filippo e Manuela

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