Country Resort Gelindo dei Magredi: escursioni consigliate con partenza da Vivaro

Country Resort Gelindo dei Magredi: escursioni consigliate con partenza da Vivaro
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(Post in collaborazione con Country Resort Gelindo dei Magredi)

Qualche settimana fa vi abbiamo parlato del nostro soggiorno all’interno del Country Resort Gelindo dei Magredi di Vivaro (PN): oltre a visitare la struttura, eravamo lì anche per tracciare e percorrere due itinerari con partenza e arrivo a Vivaro. Il bello di questi itinerari? Sono estremamente personalizzabili, toccano molti punti di interesse della zona e possono essere percorsi in bicicletta, a cavallo, in carrozza ma anche a piedi! Date le nostre competenze ci siamo occupati di tracciare gli itinerari in bicicletta ma Gelindo e il suo staff, grazie alla loro profonda conoscenza del territorio, sapranno supportarvi al meglio nel caso in cui scegliate di seguire le nostre tracce con altri mezzi di trasporto. Dopo questa doverosa premessa….partiamo alla scoperta del territorio! 😉

Di cosa parleremo in questo articolo

Anello collinare da Vivaro ad Almadis
Scarica gratuitamente la traccia del primo itinerario
Anello pianeggiante con passaggio per Valvasone Arzene
Scarica gratuitamente la traccia del secondo itinerario
Punti di interesse degli itinerari
Le nostre impressioni sugli itinerari

Anello collinare da Vivaro ad Almadis

Il primo itinerario consiste in un giro ad anello con partenza da Vivaro, arrivo ad Almadis (dove sono collocati due appartamenti che fanno parte del Country Resort di Gelindo) e ritorno a Vivaro con passaggio da Spilimbergo. Il giro è lungo 51 chilometri e comprende circa 300 metri di dislivello ben distribuiti lungo l’itinerario. Poichè si pedala tra la pianura e la pedemontana le pendenze non sono eccessive. Uno degli aspetti che ci è piaciuto maggiormente di questo itinerario è il suo sviluppo su strade secondarie e poco trafficate. Si attraversano inoltre ambienti molto variegati che vanno dai magredi del Cellina e le coltivazioni della pianura alle colline e i boschi della zona di Clauzetto (PN). In particolare, le località che abbiamo attraversato sono: Tesis, Arba, Sequals, Usago, Almadis, Valeriano, Spilimbergo e Tauriano.

Scarica gratuitamente la traccia del primo itinerario

Anello pianeggiante con passaggio per Valvasone Arzene

Anche il secondo itinerario è un anello. A differenza del primo è quasi totalmente pianeggiante quindi forse più adatto a ciclisti meno allenati oppure che non amano le salite. Il secondo giro che abbiamo progettato è lungo 50 chilometri con appena 140 metri di dislivello dovuti più che altro al fatto che su alcune strade si pedala in falsopiano (1-2%). Le località attraversate sono: Rauscedo, Arzene, Valvasone, San Martino al Tagliamento, San Giorgio della Richinvelda, Provesano, Barbeano, Basaldella e di nuovo Vivaro. Durante questo itinerario i protagonisti assoluti sono stati i piccoli paesi e borghi che abbiamo attraversato, i campi e centinaia di ettari di splendidi vigneti.

Scarica gratuitamente la traccia del secondo itinerario

Punti di interesse degli itinerari

Esplorando in bicicletta questo territorio abbiamo avuto modo di attraversare e osservare da vicino moltissimi punti di interesse del territorio che ancora non conoscevamo. Per chiarezza di esposizione e per orientarvi nella scelta di quali visitare e approfondire, li abbiamo divisi in tre categorie: naturalistici, culturali e enogastronomici.

Naturalistici

Magredi del Cellina e Meduna
Entrambi gli itinerari che abbiamo mappato attraversano i famosi magredi del Cellina e del Meduna che abbiamo ammirato da diversi punti.
I magredi sono una particolare zona della pianura friulana in cui le acque di questi due corsi d’acqua sprofondano in falde acquifere sotterranee. Come risultato, in un’ampia area dell’alta pianura friulana occidentale è possibile ammirare immense distese di depositi ghiaiosi.
Apparentemente questo ambiente può sembrare desertico e ostile alla vita ma i Magredi custodiscono una grande varietà di flora e fauna, specialmente nei punti in cui i fiumi tornano verso la superficie dando vita a splendide risorgive.

Biotopo Torbiera di Sequals
Pedalando da Sequals a Traversio, lungo la pedemontana si incontra la Torbiera di Sequals, un’area di circa 12 ettari (loc. Usago).
Il sito è di particolare importanza in quanto si tratta di una delle pochissime torbiere rimaste in seguito alle bonifiche agrarie che hanno interessato la zona e alle escavazioni effettuate per il prelievo di materiali combustibili.

Culturali

Villa Carnera
Sequals (PN), comune che dista appena 15 chilometri da Vivaro, è il paese di origine del noto pugile di fama mondiale Primo Carnera.
Qui è possibile ammirare Villa Carnera, edificio che venne fatto costruire da Carnera nel 1906 e che oggi è sede di una mostra permanente che ripercorre i momenti salienti della vita del pugile.
Per maggiori informazioni su Villa Carnera e per gli orari di visita vi invitiamo a visitare il sito web ufficiale della struttura.

Spilimbergo
Nota come “città del mosaico”, per la sua lunga tradizione nell’arte mosaicistica, Spilimbergo ci ha colpito molto per il suo bellissimo centro storico che abbiamo attraversato in bicicletta pedalando lungo Corso Roma.
Sicuramente torneremo a visitarla meglio ma due punti di interesse da non perdere sono il Duomo (l’unico in Italia con sette rosoni sulla facciata) e il Castello (adornato con bellissimi affreschi).

Valvasone Arzene
Questo piccolo comune che rientra nel club dei Borghi più belli d’Italia, merita assolutamente una visita! I punti di interesse da non perdere sono il bellissimo duomo (che al suo interno ospita l’unico organo del 500 veneziano esistente in Italia) e il castello.
Quest’ultimo, costruito nel XII secolo, in seguito ad una serie di ristrutturazioni ha le connnotazioni tipiche di un palazzo rinascimentale ed è circondato da un fossato e una cinta muraria.

Enogastronomici

Osteria Grappolo d’Oro
L’Osteria Grappolo d’Oro, situata a Colle di Arba e attualmente gestita dallo chef Stefano Buttazzoni, non è soltanto un luogo dove mangiare in modo eccellente ma anche un ambiente dove degustare ottimi prodotti del territorio e lasciarsi trasportare dalla passione che Stefano e il suo staff nutrono per il Friuli.
Al Grappolo d’Oro, tutti i dettagli parlano di questa passione: dalla scelta degli ingredienti accuratamente selezionati ai piatti di ceramica in cui vengono servite le pietanze che sono pezzi unici realizzati dalla ceramista carnica Sara Delli Zotti.
Assaggiare le curatissime pietanze di Stefano contemplando vere e proprie opere d’arte dipinte a mano è sicuramente un’esperienza che ci sentiamo di consigliarvi.
La ciliegina sulla torta? Se siete appassionati di gastronomia o semplicemente curiosi, Stefano vi intratterrà con la storia e l’origine di tutti gli ingredienti con i quali da vita alle sue pietanze.

Cantina I Magredi
La Cantina I Magredi, attiva sul territorio dal 1968 e oggi gestita da Michelangelo e la sua famiglia, si trova a Domanins (PN).
Abbiamo avuto la fortuna di visitarla nel giorno di Cantine Aperte, evento dedicato alla conoscenza dei vigneti e dei loro prodotti durante il quale è possibile accedere alle cantine per visite e degustazioni.
Michelangelo e la sua famiglia ci hanno accolto a braccia aperte raccontandoci le caratteristiche della cantina e le innovazioni di cui sono stati portatori per rendere sostenibile la coltivazione dei loro vitigni. Chiacchierando con Michelangelo abbiamo imparato molte cose che non sapevamo riguardo le caratteristiche che rendono questi terreni così adatti alla coltivazione di alcuni tipi di vitigni.
L’ambiente creato dai Magredi, ad esempio, si presta molto per la realizzazione di ottimi bianchi. Abbiamo infine avuto l’onore di assaggiare uno dei nuovi prodotti dell’azienda, un Prosecco DOC Rosé che abbiamo gradito davvero molto!

Le nostre impressioni sugli itinerari

Ci auguriamo che questo piccolo tour virtuale tra i magredi del Cellina, Vivaro, la pedemontana pordenonese e la pianura friulana vi sia piaciuto almeno quanto è piaciuto a noi 😉 Come tutte le volte in cui abbiamo l’occasione di collaborare con alcune delle realtà del territorio e guardare con occhi diversi strade e paesaggi, siamo tornati da questa piccola esperienza vicino casa grati e arricchiti, certi, ancora una volta, che non sempre sia necessario percorrere grandi distanze per viaggiare.

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Manuela e Filippo

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