Il nostro Dolomites Bike Day: informazioni e consigli

Il nostro Dolomites Bike Day: informazioni e consigli
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Pedalare in tranquillità sulle salite più belle delle Dolomiti è sempre stato uno dei nostri sogni. Quest’anno siamo finalmente riusciti a realizzarlo partecipando non ad uno, ma a ben due Bike Day: il Dolomites Bike Day e il Sellaronda Bike Day. Si tratta di eventi nel corso dei quali le strade vengono chiuse al traffico veicolare (generalmente per mezza giornata) e sono percorribili soltanto dai ciclisti.
Oggi vi parliamo del Dolomites Bike Day, il primo dei due eventi grazie al quale abbiamo potuto pedalare su ben 3 salite dolomitiche chiuse al traffico: Falzarego, Valparola e Campolongo. Pronti a scoprire insieme a noi questi grandi classici delle Dolomiti? 😏

Scopri il nostro reel del Dolomites Bike Day

https://www.instagram.com/reel/CQTqU4DIwni/

Di cosa parleremo in questo articolo

Dolomites Bike Day: che cos’è
Da dove siamo partiti
Caratteristiche altimetriche delle salite
Le nostre considerazioni sull’evento
Informazioni sul Dolomites Bike Day
Attrezzatura ed equipaggiamento

Dolomites Bike Day: che cos’è

Il Dolomites Bike Day consiste in un itinerario ad anello lungo 51 chilometri che comprende 3 passi per un totale complessivo di 1370 metri di dislivello in salita. Si tratta di un evento relativamente giovane giunto nel 2021 alla sua quinta edizione. Quest’anno il Dolomites Bike Day si è svolto il 19 giugno (2021): se ve lo siete perso e volete approfittare della chiusura al traffico veicolare di Falzarego, Valparola e Campolongo, tenetevi liberi per la prossima edizione che si svolgerà l’11 giugno 2022 😉

Da dove siamo partiti

Partendo da Pordenone, la destinazione che ha implicato meno ore alla guida è stata per noi Pieve di Livinallongo. Si tratta di un piccolo comune in provincia di Belluno distante 8 chilometri da Arabba e praticamente attaccato all’inizio della prima salita che abbiamo scelto di percorrere, passo Falzarego. La sequenza con cui affrontare le tre salite (Falzarego, Valparola e Sella), infatti, è assolutamente soggettiva sebbene il senso di percorrenza vada rispettato. In altre parole, generalmente questi eventi si svolgono in senso orario o antiorario: se, ad esempio, è previsto che il Campolongo venga percorso in salita da Corvara, non deve essere scalato dal versante opposto. Questo è un aspetto particolarmente importante per garantire la sicurezza, specialmente in discesa, di tutti i ciclisti partecipanti. Lasciata la macchina a Pieve di Livinallongo e preparate le bici, abbiamo quindi affrontato il passo Falzarego, il passo Valparola e il passo Campolongo.

Caratteristiche altimetriche delle salite

Le salite comprese nel Dolomites Bike Day sono abbastanza famose: vengono spesso comprese nel percorso del Giro d’Italia ma sono anche protagoniste di eventi per amatori come La Dolomitics (percorso medio) o la Maratona delle Dolomiti. Per i ciclisti che non le conoscono o vogliono ripassarne i dati principali, entriamo brevemente nel dettaglio di ogni salita!

Passo Falzarego

Il passo Falzarego, salita che mette in collegamento Cortina d’Ampezzo alla zona dell’Alto Agordino, può essere scalato sia da Cortina che da Caprile. Da Cortina, la salita è lunga 16 chilometri abbondanti, presenta una pendenza media del 5,6% e un dislivello di 913 metri. Più lungo è il versante di Caprile che si estende per 20 chilometri e presenta una pendenza media del 5,5% con ben 1119 metri di dislivello. Noi abbiamo percorso questo versante ma abbiamo iniziato a pedalare da Pieve di Livinallongo (al decimo chilometro della salita da Caprile). Il passo è estremamente vario e panoramico: d’altronde si pedala al cospetto del Lagazuoi (2835 metri) e del Sass De Stria (2477 metri). Le pendenze, mai severe, consentono davvero di godersi il paesaggio, specialmente se non ci si deve continuamente preoccupare dell’intenso traffico veicolare che generalmente invade i tornanti del passo.

Passo Valparola

Questa salita, tanto breve (per noi!) quanto spettacolare, mette in comunicazione la Val Badia a Cortina d’Ampezzo condividendo parte del suo percorso con l’appena citato Falzarego. Infatti, affrontata subito dopo il Falzarego, la sua lunghezza è davvero ridotta (appena 3,5 chilometri). Diversamente, partendo dalla Val Badia (da La Villa in particolare), la salita è lunga quasi 14 chilometri, presenta un dislivello di 800 metri e una pendenza media del 5,8%. Anche da Cortina l’impegno è notevole: quasi 18 chilometri con 987 metri di dislivello e pendenza media del 5,5%. Una cosa è certa: se, come noi, amate la montagna nuda e cruda, quella fatta di imponenti ambienti rocciosi, pareti strapiombanti e roccia a perdita d’occhio, vi innamorerete dell’ambiente che il passo Valparola vi consentirà di attraversare.

Passo Campolongo

Il verdissimo passo Campolongo, che collega la Val Badia alla zona di Arabba, durante il DolomitesBike Day è stato affrontato dal versante di Corvara in Badia. Da qui, la salità è lunga solo sei chilometri con una pendenza media del 5% e appena 307 metri di dislivello. Da Arabba il passo è ancora più corto: 4 chilometri con 295 metri di dislivello è pendenza media del 7,4%. Entrambi i versanti sono molto pedalabili con pendenze mai eccessive. L’unica difficoltà, almeno per noi, è stata l’esposizione al sole. Nella giornata del Dolomites Bike Day del 2021 abbiamo trovato ben 32 gradi a 1800 metri di quota 😅 Al di là di questo fattore, peraltro molto soggettivo, il passo Campolongo offre davvero un bel colpo d’occhio sulla Val Badia. Super consigliato anche questo!

Le nostre considerazioni sull’evento

Da profani di questa tipologia di eventi, al Dolomites Bike Day ci siamo divertiti davvero tantissimo! Complice la bella giornata di sole (calda ma non caldissima) e tre salite quasi del tutto inedite, i 51 chilometri del percorso sono letteralmente volati. Vogliamo ringraziare ancora una volta l’organizzazione: anche se non leggeranno mai questo articolo, le chiusure stradali sono state gestite in modo esemplare e da ciclisti ci siamo sentiti davvero al sicuro (cosa che accade molto di rado!). Le strade sono state chiuse per ben 6 ore e volendo ci sarebbe stato persino il tempo di fare due giri (magari il prossimo anno 😏). Inoltre, i vari punti di assistenza collocati in prossimità dei centri abitati sono stati utilissimi riferimenti per diverse forature che abbiamo incrociato (una anche nostra!). Infine, essendo un evento abbastanza giovane e forse ancora poco conosciuto (rispetto al più famoso Sellaronda Bike Day di cui vi parleremo la prossima settimana) non abbiamo notato un eccessivo afflusso di ciclisti, elemento più che positivo. Grazie Dolomites Bike Day, diventerai per noi un appuntamento fisso!

Informazioni

  • La partecipazione all’evento è totalmente gratuita;
  • Non occorre prenotare il proprio posto o preiscriversi in altro modo;
  • Durante l’evento, in prossimità dello scollinamento dei passi, c’è un servizio di shooting. Le foto sono poi disponibili per l’acquisto.

Attrezzatura ed equipaggiamento

Manuela e Filippo 💙

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