Lago di Coldai e cima Coldai: da dove partire e info utili

Lago di Coldai e cima Coldai: da dove partire e info utili
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Il lago di Coldai è una delle destinazioni più suggestive delle Dolomiti di Zoldo: situato a quota 2143 metri, questo lago è facilmente raggiungibile partendo da Alleghe (BL) o da Palafavera, località situata lungo la salita del passo Staulanza. Vediamo insieme come raggiungere il lago di Coldai e quali punti di interesse naturalistici ed alpinistici sono presenti in questa zona.

L’itinerario in breve

  • Chilometri: 12 (da Palafavera) – 4 (da rifugio Col dei Baldi) – 2,5 (da Grande Baita Civetta)
  • Dislivello: 630 (da Palafavera) – 360 (da rifugio Col dei Baldi) – 15 (da Grande Baita Civetta)
  • Quote: 1514 metri (Palafavera) – 979 metri (Alleghe) – 2143 (lago Coldai)
  • Tempo di percorrenza: 2 ore (da Palafavera)
  • Sentiero: 564-556 (da Palafavera)
  • Punti di appoggio: rifugio Coldai
  • Acqua: dal lago (da filtrare)
  • Terreno: carrareccia e sentiero
  • Difficoltà: T/E per lago Coldai – EEA (per Cima Coldai)
  • Periodo consigliato: primavera, estate, autunno
  • Copertura di rete: parzialmente presente

Di cosa parleremo in questo articolo

Dove lasciare l’auto
Descrizione del sentiero
Come raggiungere Cima Coldai
Punti di interesse della zona
Il nostro equipaggiamento
Scarica gratuitamente la traccia dell’itinerario

Dove lasciare l’auto

Partenza da Palafavera

Partendo da questa località, ricadente nel comprensorio sciistico del monte Civetta, è possibile lasciare l’auto presso l’ampio parcheggio che si trova nei pressi del rifugio Palafavera. Ecco la destinazione precisa da impostare sul navigatore. Noi abbiamo raggiunto il lago di Coldai partendo proprio da qui.

Partenza da Alleghe

In alternativa, è possibile raggiungere il lago di Coldai partendo da Alleghe, comune della provincia di Belluno, anch’esso servito dal Comprensorio Sciistico del Civetta. In questo caso è possibile lasciare l’auto in questo punto.

Descrizione del sentiero

[Essendo partiti da Palafavera, ci limiteremo a descrivere, in modo dettagliato, soltanto il nostro itinerario. Ci riserviamo ovviamente di aggiornare questo articolo qualora raccogliessimo abbastanza informazioni sui percorsi con partenza da Alleghe.]

Partendo da Palafavera e camminando brevemente lungo la strada del passo Staulanza (verso sud) in prossimità dell’imbocco di un’ampia carrareccia si incontra subito la cartellonistica che indica la direzione per Alleghe e rifugio Coldai. E’ proprio lungo la carrareccia che bisogna camminare per i primi 30-40 minuti di trekking. Alcune scorciatorie permettono di abbreviare il tragitto, che, da strada forestale diventa sentiero intorno ai 1800 metri di quota. Giunti infatti presso una casera (casera di Ploda) si svolta seccamente a sinistra e si comincia a salire verso il rifugio Coldai. Il sentiero non presenta alcune difficoltà, anche se da questo punto in poi le pendenze diventano un pochino più severe. Giunti presso il rifugio Coldai, gran parte del dislivello è ormai esaurito: al lago mancano meno di 15 minuti e solo una breve salita vi separa dalla meta. Al termine di essa sarete su forcella Coldai, con il lago ormai in vista.

Come raggiungere Cima Coldai

Dopo aver ammirato le acque cristalline del lago, volendo è possibile apprezzare il panorama anche dall’alto grazie al sentiero che conduce su Cima Coldai (2403 metri). Per arrivare in cima, da forcella Coldai, si risale il pendio sulla destra, seguendo la traccia erbosa. Si giunge quindi in prossimità di un canalino detritico che deve essere risalito sulla massima pendenza. Alla fine del canalino, si cammina nuovamente su traccia erbosa: poi, il sentiero svolta progressivamente a sinistra, inerpicandosi bruscamente verso l’alto.
Nel momento in cui inizia il tratto puramente roccioso (circa 10-15 minuti dalla forcella) le difficoltà aumentano nettamente. Ci aspetta un breve tratto molto ripido da affrontare in leggera arrampicata fino alla cima. Questo ultimo tratto più tecnico, non presenta particolari difficoltà, ma bisogna fare particolamente attenzione al tratto finale che è molto esposto. Basta infatti guardare verso destra per accorgersi che si cammina sul ciglio di un’ampio strapiombo. Questo tratto va affrontato con grande cautela, soprattutto in fase di discesa dato che una scivolata in questo punto potrebbe essere fatale.
Superato il breve tratto esposto, la traccia vira seccamente sulla sinistra e con pochi metri di arrampicata attraverso uno stretto canalino, si giunge infine alla vetta. Da quassù, si ha uno splendido colpo d’occhio sulla maestosa parete Nord-Ovest del Civetta, la quale domina Alleghe e il suo lago, l’inconfondibile sagoma del Pelmo e, sotto di noi, le tinte smeraldo e turchesi del bellissimo lago di Coldai.

Punti di interesse della zona

Il percorso che conduce al lago di Coldai ci ha stupito in quanto, nell’arco di pochi chilometri, è possibile contemplare gran parte delle montagne comprese nel gruppo delle Dolomiti di Zoldo (che costituiscono la parte sud-orientale dell Dolomiti). Salendo verso il lago, oltre alla sagoma del monte Pelmo è possibile ammirare il gruppo degli Sfornioi (Nord, Di Mezzo e Sud, rispettivamente 2410 metri, 2425 metri e 2400 metri), il Sasso di Bosconero (2469 metri) e Rocchetta Bassa (2042 metri). Il lago di Coldai è poi sovrastato dalla cima appena descritta, Cima Coldai (2403 metri). Infine, come non citare il monte Civetta che con i suoi 3220 metri domina la Val di Zoldo e che, visto dal lago di Coldai, offre sicuramente uno spettacolo indimenticabile in termini di prominenza e maestosità. Segnaliamo anche che questa zona è attraversata anche dall’Alta Via delle Dolomiti n.1, il primo degli 8 lunghi trekking che attraversano le nostre splendide Alpi.

Guarda il reel di questo trekking al lago Coldai

https://www.instagram.com/reel/CW3hcOmDQ7J/

Il nostro equipaggiamento

Durante la nostra escursione al lago di Coldai abbiamo davvero sperimentato il significato del detto “il tempo in montagna cambia molto velocemente”. Nel giro di poche ore siamo passati più volte da un abbigliamento completamente estivo a temperature prossime allo zero. Come è evidente anche dalle foto pubblicate, sole, nebbia, nuvole e vento, ci hanno fatto compagnia alternandosi vivacemente per tutta la durata dell’escursione 😂 In questo caso abbiamo apprezzato come non mai la completezza del nostro equipaggiamento. Ricordate sempre che, specialmente a queste quote, occorre avere con sè un cambio completo e non dimenticare strati aggiuntivi che possono essere tolti o indossati a seconda delle temperature e delle condizioni meteo. Ecco cosa avevamo con noi!

Abbigliamento

Attrezzatura

Alimentazione e idratazione

Scarica gratuitamente la traccia dell’itinerario

Manuela e Filippo

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