Abbigliamento e attrezzatura trekking

Abbigliamento e attrezzatura trekking
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Negli ambienti naturali, specialmente in quelli particolarmente isolati e selvaggi, essere dotati di un buon abbigliamento tecnico e avere con sè un determinato tipo di attrezzatura, può davvero fare la differenza. Basta una pioggia improvvisa o un temporale che ci colga impreparati a rovinare quella che poteva essere una buona giornata. Negli anni, grazie a diversi cammini, due alte vie sulle Dolomiti e innumerevoli trekking anche di più giorni, ho imparato cosa è fondamentale avere nello zaino così come cosa è meglio portare “in caso di”. In questo articolo ho deciso di condividere maggiori informazioni sull’abbigliamento e l’attrezzatura da trekking che mi accompagnano durante le mie avventure outdoor sperando che questo contenuto possa essere utile a chi si avvicina al mondo dell’escursionismo o a chi voglia perfezionare la propria attrezzatura.


Premetto che questo non è un articolo sponsorizzato ma un contenuto in cui riporto ciò che ho comprato a mie spese e utilizzo durante le escursioni. Per ulteriori info, consigli o particolari richieste, puoi contattarmi all’indirizzo cyclinginlove@gmail.com o scrivermi un messaggio su Facebook o Instagram 😉


Di cosa parlerò in questo articolo

Cosa metto nello zaino per un’escursione giornaliera
Cosa metto nello zaino per un’escursione di più giorni
Alimentazione e idratazione
Abbigliamento da trekking
Sulla neve: cosa portare con sé?
Gli oggetti indispensabili
Per la tua sicurezza
Attrezzatura da ferrata



Cosa metto nello zaino per un’escursione giornaliera

Per un’escursione giornaliera è consigliabile utilizzare uno zaino di almeno 20 litri in modo che al suo interno vi sia lo spazio sufficiente per riporre una buona scorta d’acqua (quanta portarne dipende dalla durata dell’escursione e dall’eventuale presenza di fonti d’acqua lungo il percorso), un pranzo al sacco, degli snack e degli indumenti in più. Personalmente, non vado mai in montagna senza avere un cambio completo nello zaino. Ecco cosa utilizzo nelle mie escursioni giornaliere:




Cosa metto nello zaino per un’escursione di più giorni

Ricordo le escursioni di più giorni in montagna come alcune delle esperienze più belle della mia vita. Le giornate che ho trascorso a media o alta quota mi hanno lasciato ricordi indelebili e insegnato più di quanto potessi immaginare. Il motivo è semplice: più tempo trascorro fuori, più capisco cosa mi serve davvero e cosa no, considerando anche che tutto l’occorrente va portato in spalla. Avere con me l’equipaggiamento giusto mi consente di godermi la montagna con la consapevolezza di essere pronta a fronteggiare eventuali imprevisti. Cosa portare durante un’escursione di più giorni dipenderà molto dal luogo in cui trascorrerete le notti e da quello in cui mangerete. Ad esempio in rifugio non utilizzerete la tenda, così come in bivacco non avrete la cena servita! Tendenzialmente, nel mio zaino, oltre a tutto l’equipaggiamento riportato per l’escursione giornaliera, porto:



A questo link è disponibile un articolo in cui riporto l’equipaggiamento utilizzato in occasione dell’Alta Via 2 delle Dolomiti, trekking di 14 giorni in cui ho effettuato esclusivamente pernottamenti nei rifugi.


Alimentazione e idratazione

Quello legato all’alimentazione e all’idratazione è un discorso molto delicato oltre che personale. Conosco persone che riescono a reggere un’escursione anche lunga (superiore alle 5 ore) mangiando pochissimo e altre che devono alimentarsi una volta ogni ora. Io ricado decisamente nella seconda categoria (a causa del ciclismo in cui ho abituato il mio organismo a mangiare poco ma spesso) anche se con il tempo sono riuscita a sviluppare una maggiore resistenza. In ogni caso, non avere nel proprio zaino una scorta d’acqua sufficiente o del cibo in più è sempre un grave errore. L’escursione potrebbe durare più del previsto (ad esempio a causa di un peggioramento delle condizioni meteo o di un infortunio che ci tiene bloccati in attesa dei soccorsi) ed è fondamentale avere una piccola scorta di cibo da utilizzare in caso di emergenza. Oltre a questo, scegliere cosa portare con sé dipende dalla durata stimata dell’escursione e delle temperature che incontreremo. Fatte queste valutazioni, ecco quello che porto con me:




Abbigliamento da trekking

Il nostro corpo ha la straordinaria capacità di termoregolarsi: questa naturale tendenza deve essere sostenuta da un buon abbigliamento che di regola deve essere traspirante e a strati. Il tipo di abbigliamento da indossare varia in funzione della lunghezza dell’escursione e delle temperature che ci aspettiamo di trovare. In ogni caso, esattamente come per l’alimentazione, meglio avere nello zaino una giacca o una felpa in più piuttosto che soffrire il freddo a causa di un improvviso calo di temperatura. Ecco cosa ho utilizzato negli anni e utilizzo tuttora:




Sulla neve: cosa portare con sé?

Premesso che durante l’inverno non frequento ambienti caratterizzati da rischio valanghe (quindi non entrerò nel merito del dibattito legato all’ARTVA, alla pala e alla sonda), per le escursioni sulla neve occorre avere delle attenzioni particolari. Da una parte, non è necessario vestirsi troppo (niente abbigliamento da sci, mi raccomando!), dall’altra dobbiamo essere pronti ad affrontare temperature di molto inferiori allo zero. Il mio record personale di freddo subito è un trekking di 3 ore con -18 gradi che mi ha insegnato davvero quello che serve avere con sè quando camminiamo al freddo. Fondamentale avere con sè una bevanda calda e diversi strati da aggiungere o togliere a seconda della temperatura percepita considerando che l’obiettivo è non sudare. Oltre all’abbigliamento invernale consigliato sopra, utilizzo:




Gli oggetti indispensabili

Oltre l’attrezzatura già elencata, nello zaino è utile avere una serie di oggetti che, indipendentemente dalla stagione, utilizzerete quasi sempre! Gli oggetti in questione, che per me sono ormai indispensabili, sono:


  • Occhiali da sole
  • Protezione solare
  • Burro di cacao
  • Repellente per insetti (specialmente in primavera ed estate)
  • Stick dopo puntura
  • Coltellino multiuso
  • Sacchetti (per riporre i rifiuti o per raccogliere quelli altrui)
  • Lacci di ricambio o un cordino
  • Power bank
  • Mappa escursionistica della zona


Per la tua sicurezza

La sicurezza in montagna, o in un qualsiasi altro ambiente naturale lontano dai centri abitati, è una di quelle tematiche di cui non si parla mai abbastanza. Come frequentatrice della montagna ma anche come guida ambientale escursionistica, quello della sicurezza è un argomento che mi sta molto a cuore e sul quale mi piace sensibilizzare le persone. Negli anni, documentandomi, mi sono dotata di una serie di dispositivi e oggetti che possono fare la differenza in caso di infortunio mio o altrui. In particolare, porto con me:


Per ulteriori approfondimenti su questa fondamentale tematica, consiglio:


Attrezzatura da ferrata

Infine, riguardo alle vie ferrate (che personalmente non perdo mai l’occasione di percorrere quando ne ho la possibilità), il mio equipaggiamento consiste in:



Auguro a tutti buone escursioni sicure, consapevoli e divertenti!

Manuela

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