Sentiero del Pellegrino: trekking invernale sul Monte Lussari

Sentiero del Pellegrino: trekking invernale sul Monte Lussari
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Il Monte Lussari, cima delle Alpi Giulie che raggiunge i 1790 metri di quota, è una delle destinazioni più frequentate del tarvisiano. Dopo averne sentito parlare a lungo, questo inverno ho avuto l’occasione di raggiungerlo percorrendo a piedi il famoso sentiero del Pellegrino. Scopriamolo insieme e immergiamoci nella bellezza di questo splendido angolo del Friuli-Venezia Giulia.


L’itinerario in breve

  • Partenza: parcheggio presso telecabina Monte Lussari (850 metri)
  • Arrivo: cima del Monte Lussari (1790 metri)
  • Chilometri: 11,5 (andata e ritorno)
  • Dislivello: 940 metri
  • Punti di appoggio: bar e ristoranti di Monte Lussari
  • Periodo consigliato: tutto l’anno (attenzione alle alte temperature nei mesi più caldi)
  • Tempo di percorrenza: tra le 5 e le 6 ore (andata e ritorno)
  • Acqua: assente lungo il percorso
  • Difficoltà: T/E
  • Linea telefonica: presente

Di cosa parlerò in questo articolo

Dove lasciare l’auto
Descrizione dell’itinerario
Curiosità sul Monte Lussari
Considerazioni sull’escursione
Abbigliamento consigliato
Scarica la traccia gpx dell’itinerario


Dove lasciare l’auto

Il sentiero che conduce sulla cima del Monte Lussari, noto anche come il sentiero del Pellegrino (continua a leggere per scoprire cosa c’è dietro questo nome!) si imbocca nei pressi del parcheggio della telecabina Monte Lussari. La località da raggiungere è Camporosso in Valcanale (UD): a questo link trovi la posizione precisa del parcheggio. L’impianto di risalita può essere utilizzato da eventuali accompagnatori che non hanno l’allenamento necessario per percorrere a piedi il sentiero oppure, nel caso in cui si faccia tardi, per rientrare rapidamente all’auto a trekking terminato. Maggiori informazioni sugli orari e i costi dell’impianto sono a disposizione su questo sito.


Descrizione dell’itinerario

Il sentiero che conduce sul Monte Lussari è il numero 613. L’attacco si raggiunge nel giro di pochi minuti camminando lungo la strada in salita che, dal parcheggio, si intravede verso sinistra (guardando l’impianto). Di per sè, l’itinerario non presenta difficoltà particolari tolte quelle relative alle pendenze che in alcuni punti sono davvero impegnative. In ogni caso, poichè il sentiero si sviluppa quasi totalmente su una larga strada forestale non mancano punti in cui riposarsi. L’itinerario è percorribile anche in inverno con sci da alpinismo, ciaspole o ramponcini a seconda delle condizioni della neve. La maggior parte del trekking si sviluppa nel bosco e bisogna attendere quasi la fine del sentiero per ammirare il maestoso panorama che il pianoro del Monte Lussari offre sulle principali cime delle Alpi Giulie.

Guarda il reel di questo trekking sul Monte Lussari ⛰️

08 – 01 – 2023

Curiosità sul Monte Lussari

Il Monte Lussari deve parte della sua fama all’omonimo santuario che si trova nel borgo, costruito nel 1360 in seguito al ritrovamento di una statuetta della Madonna con il bambino. L’edificio religioso che possiamo ammirare oggi, dedicato proprio alla Madonna di Lussari, è stato rinnovato nel 2000 in occasione del Giubileo. Questo santuario è anche noto come “chiesa dei tre popoli” dato che è meta di pellegrinaggio da parte fedeli sloveni, austriaci e italiani (da qui il nome “sentiero del Pellegrino” in riferimento al sentiero percorso per arrivare in cima). Il Monte Lussari, infatti, è il punto di arrivo del Cammino Celeste: il percorso italiano di questo cammino, lungo 210 chilometri, parte da Aquileia e raggiunge il Monte Lussari in 10 tappe. Al di là dell’aspetto religioso, Monte Lussari attrae anche sportivi: questa zona è molto frequentata non solo da escursionisti ma anche da sciatori e scialpinisti che possono sfruttare i servizi offerti dal comprensorio Tarvisio-Monte Lussari per scoprire la bellezza di questa zona attraverso piste da discesa, percorsi per sci di fondo e itinerari scialpinistici.


Considerazioni sull’escursione

Personalmente l’escursione mi è piaciuta molto: l’itinerario non presenta difficoltà particolari, si sviluppa in un bell’ambiente e offre panorami davvero suggestivi sulle Alpi Giulie. Unico punto debole della destinazione, a cui tuttavia ero preparata, è il caos che accoglie l’escursionista una volta arrivato in cima. Alla pace dei boschi subentra abbastanza rapidamente il vociare dei turisti che raggiungono Borgo Lussari in funivia: tra affollatissimi bar e ristoranti, negozi per lo shopping e alberghi, sembra di essere in centro città e non a 2000 metri. Se ne avete la possibilità, infatti, consiglio di raggiungere questa destinazione durante una giornata infrasettimanale. Inoltre, se avete intenzione di pranzare presso uno dei ristoranti o locali del borgo, ricordatevi di prenotare per tempo oppure preparatevi a lunghe code.


Abbigliamento consigliato

L’abbigliamento consigliato per l’escursione varia ovviamente in base alla stagione. Avendo percorso questo trekking in inverno avevo con me:


Scarica la traccia gpx dell’itinerario


Manuela

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