Ferrata Ra Gusela: arrampicata nel cuore delle Dolomiti Ampezzane

Ferrata Ra Gusela: arrampicata nel cuore delle Dolomiti Ampezzane
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Alcuni itinerari delle Dolomiti, per quanto gettonati, sono così iconici che vanno percorsi almeno una volta nella vita. Lo scorso luglio, un inaspettato cambio di programma mi ha riportato nella zona del passo Giau (ero passata di qui nel 2022 percorrendo l’Alta Via 1 delle Dolomiti). Avendo prenotato un pernottamento al rifugio Nuvolau per me e mio papà, ho deciso di raggiungere il rifugio tramite la facile e (giustamente) famosa ferrata Ra Gusela. Questa ferrata consente di raggiungere non solo il rifugio Nuvolau ma anche la cima della montagna che dall’alto dei suoi 2595 metri sovrasta il passo Giau, la scenografica Gusela del Nuvolau. Scopriamola insieme!


L’itinerario in breve

  • Chilometri: 7,5 (itinerario ad anello con partenza e arrivo da passo Giau)
  • Dislivello: 474 D+
  • Durata: 4 ore
  • CAI: 443 (avvicinamento alla ferrata) + 438 (ferrata) + 452 (rientro al passo Giau)
  • Quote: minima 2191 metri (passo Giau) – massima 2595 metri (cima Ra Gusela)
  • Periodo consigliato: estate o inizio autunno (prima della neve)
  • Fondo: sentiero – via ferrata – strada forestale
  • Acqua: assente
  • Linea telefonica: presente
  • Punti di appoggio: rifugio Nuvolau (aperto solo in estate)

Di cosa parlerò in questo articolo

Ferrata Ra Gusela: dove parcheggiare
Avvicinamento alla ferrata
Descrizione della ferrata
Rientro al passo Giau
Impressioni sull’itinerario
Equipaggiamento e attrezzatura
Scarica la traccia gpx dell’itinerario

Guarda il reel di questo trekking sulla ferrata Ra Gusela⛰️


Ferrata Ra Gusela: dove parcheggiare

Il punto di partenza dell’itinerario è il famoso passo Giau, valico dolomitico che collega Selva di Cadore a Cortina d’Ampezzo. Il passo Giau è uno dei luoghi più frequentati delle Dolomiti quindi per trovare parcheggio occorre arrivare molto presto (prima delle 7.30). E’ possibile parcheggiare l’auto lungo la strada in uno degli spazi disponibili prestando attenzione a non lasciare il veicolo nelle zone riservate alle corriere. Ecco l’indirizzo preciso da impostare sul navigatore.


Avvicinamento alla ferrata

L’avvicinamento alla ferrata (circa un’ora e mezza) avviene tramite i sentieri 443 e 438. In particolare, il sentiero 443 conduce dal passo Giau al bivio in loc. Forame dove, seguendo le indicazioni per la ferrata Ra Gusela, si imbocca il sentiero 438. E’ questo secondo sentiero a condurre all’inizio delle attrezzature che si incontrano dopo aver superato 200 metri di dislivello positivo. L’avvicinamento non presenta alcuna difficoltà e offre panorami davvero suggestivi sulle pareti sud-est della Gusela del Nuvolau (percorrendo il sentiero 443 le avrete alla vostra sinistra) e, più in fondo, sul gruppo delle Tofane e sulle cime che sovrastano la conca ampezzana.


Descrizione della ferrata

La ferrata Ra Gusela, che si supera in meno di un’ora, se non sono presenti troppi escursionisti, è divisa in due parti. Nella prima, si supera un fangoso tratto (attenzione nel caso in cui sia bagnato!) che risale una ventina di metri di roccia quasi verticale. Questo tratto conduce sul vasto pianoro roccioso che caratterizza il versante nord della Gusela del Nuvolau e che va completamente attraversato (seguendo i segnavia) per raggiungere la seconda parte delle attrezzature. Il secondo tratto, più lungo del primo, è quello che conduce al punto più alto dell’itinerario (rifugio Nuvolau, 2574 metri). Il rifugio si raggiunge superando in salita alcune facili roccette. Arrivati al rifugio potrete godere di una straordinaria ed indimenticabile vista a 360° su tutte le principali cime delle Dolomiti. Una relazione approfondita della ferrata Ra Gusela è disponibile a questo link.

  • Rifugio Nuvolau

Rientro al passo Giau

Salutare il rifugio Nuvolau sarà probabilmente la parte più impegnativa dell’itinerario: nessun escursionista vorrebbe mai andare via da un luogo così bello! Il sentiero di rientro è comunque un’ottima consolazione: la discesa dal rifugio Nuvolau all’omonima forcella (che si trova a 2400 metri di quota) offre infatti una vista mozzafiato sull’Averau, le Cinque Torri e il gruppo del Lagazuoi. Dalla forcella, il sentiero che riporta a passo Giau è il 452. La prima parte di questo sentiero si sviluppa su una comoda e larga pista forestale: a circa metà discesa, l’itinerario si sviluppa invece sotto la parete nord-ovest della Gusela del Nuvolau per riportare infine al passo Giau. Scendendo, lanciate qualche sguardo alla vostra destra per non dimenticare di osservare la Marmolada in tutta la sua bellezza ed estensione.


Impressioni sull’itinerario

A mio parere, questa zona delle Dolomiti ha una caratteristica unica: in pochissimi chilometri (e affrontando dislivelli relativamente contenuti) si possono percorrere itinerari estremamente appaganti dal punto di vista panoramico, cosa affatto non scontata. Riguardo le attrezzature lungo cui si snoda la ferrata aggiungo che, a mio avviso, questo itinerario è adatto anche a chi si avvicina al mondo delle ferrate in quanto il percorso non presenta passaggi particolarmente impegnativi o atletici e non ha una durata eccessiva. Altro punto di forza della zona è la vicinanza con ulteriori punti di interesse: dal rifugio Nuvolau, una breve deviazione consente infatti di visitare le famose Cinque Torri o di effettuare l’ascesa ai 2648 metri del vicino monte Averau. Anche questa salita prevede una breve ferrata (che viene spesso affrontata in sequenza a quella della Ra Gusela). Dal rifugio Nuvolau, inoltre, in circa 40 minuti è possibile raggiungere la cima della Gusela del Nuvolau.


Equipaggiamento e attrezzatura

L’equipaggiamento che vi consiglio per questo itinerario è quello per un trekking che supera i 2000 metri di quota: a queste altezze, un temporale in piena estate può far precipitare le temperature anche allo zero come ben sanno i frequentatori della montagna e come ho sperimentato nel corso del mio ultimo soggiorno qui. Specialmente se fate la ferrata in un periodo in cui non potete contare sull’appoggio del rifugio, portate con voi strati di abbigliamento aggiuntivo e cibo e acqua in più. Una lista completa della mia attrezzatura da trekking è disponibile a questo link.

Abbigliamento

Equipaggiamento

Attrezzatura da ferrata


Scarica la traccia gpx dell’itinerario


Manuela

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